Scoperte vere e proprie “officine clandestine”. I Carabinieri del Comando Provinciale di Genova hanno eseguito dei provvedimenti cautelari nei confronti di un gruppo criminale che, su ordinazione, rubava moto di grossa cilindrata.
La banda era piuttosto organizzata. Le moto venivano, infatti, trasportate su un furgone schermato per inibire la localizzazione satellitare, fino a “officine clandestine” di Genova dove venivano accuratamente smontate.
I pezzi ottenuti dallo smontaggio erano destinati al mercato nero italiano ed estero. Ammonterebbe ad oltre mezzo milione di euro il valore delle moto rubate e dei pezzi di ricambio recuperati.
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