La nave da crociera Concordia naufragò davanti all’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012, causando la morte di 32 persone. Complesse le operazioni prima di messa in sicurezza, poi di trasferimento e in seguito di demolizione.
Dopo oltre 4 anni si scrive l’ultima pagina del capitolo legato alla demolizione. Il relitto passa dal “Superbacino” dove è stato sezionato, al bacino 4 dove avverrà la demolizione di ciò che resta dello scafo. Per permettere l’operazione di trasferimento, le attività nel porto di Genova sono state sospese nell’area della manovra.
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