E’ il j’accuse del Vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, lanciato nell’omelia della messa funebre ad Amatrice. Poi il monito. La ricostruzione non dev’essere “una ‘querelle politica’ o una forma di sciacallaggio di varia natura, ma quel che deve: far rivivere una bellezza di cui siamo custodi”. Mons. Pompili si augura che si ricostruisca sul posto: “Disertare questi luoghi sarebbe ucciderli una seconda volta”.
I funerali sono iniziati con il Vescovo che ha dato lettura dei nomi delle vittime. Ad assistere alle esequie il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, i presidenti del Senato Pietro Grasso e della Camera Laura Boldrini.
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