Il gruppo di rapinatori arrestasti – di età compresa tra i 25 e i 25 anni – si distingueva per le violenze gratuite inferte alle vittime. Chi provava a reagire veniva gambizzato.
A porre fine alle loro “scorribande” sono stati Carabinieri di Napoli. Ai 5 arrestati sarebbero attribuiti 18 colpi, tutti messi a segno armi in pugno, caschi in testa e attraverso violenze gratuite. Gli indagati devono rispondere a vario titolo di rapina, porto e detenzione di armi da fuoco, lesioni personali. La gang di ventenni ha preso di mira molti negozi, profumerie, tabaccherie, ricevitorie e discount.
Un fenomeno tristemente diffuso a Napoli dove le nuove leve della camorra sono perlopiù giovanissimi anche minorenni. Peraltro proprio i baby malviventi si caratterizzerebbero per la maggiore crudeltà nel compiere le loro azioni criminali.
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