Bergoglio si rivolge ai giovani nella prefazione al libro “Amiamo chi non è amato”. Il Pontefice li esorta a non perdere la speranza e a “non farsi rubare il futuro, che è nelle loro mani”. Chiede alle nuove generazioni di essere partecipi e protagoniste del loro destino. Parla di speranza da contrapporre alla rassegnazione.
E’ quanto anticipa il Corriere della Sera in relazione al libro nel quale sono raccolti due inediti interventi di Madre Teresa (1973) pronunciati a Milano nell’incontro con giovani e religiose. “Come Madre Teresa – scrive Francesco – anch’io ripeto spesso che la Chiesa non è una Ong, perché lavora per Cristo e per i poveri nei quali vive Cristo”.
Ci sono storie che attraversano l'Italia in una direzione diversa da quella a cui siamo…
Sfida stadio “Alfredo Viviani” domenica 01 novembre ore 17:30. Testa coda con elevato rischio per…
Dalla Polizia di Stato italiana alle forze dell'ordine americane, passando per l'addestramento delle unità cinofile,…
La crisi istituzionale polacca si trasforma in uno scontro politico sempre più acceso. L'ex primo…
La Francia affronta un nuovo sabato di tensione sociale. Oggi, 31 ottobre, per il terzo…
La vicenda della truffa informatica denunciata da Veronica Peparini, che ha raccontato di aver ritrovato…