Nato Cassius Marcellus Clay Jr., cambiò il suo nome in Muhammed Ali nel 1964, dopo essersi convertito all’Islam. E’ diventato un simbolo per il movimento di liberazione dei neri negli Stati Uniti durante gli anni ’60, anche per aver sfidato il governo americano, opponendosi all’arruolamento nell’esercito per motivi religiosi. E’ stato sposato quattro volte e ha 9 figli.
“Dopo aver lottato per 32 anni con il Parkinson, Muhammad Ali si è spento a 74 anni”, ha detto Bob Gunnell. “La famiglia Ali vuole ringraziare tutti coloro che li hanno accompagnati con i loro pensieri, preghiere e sostegno”.
I funerali si svolgeranno a Louisville, in Kentucky.
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