E’ quanto hanno disposto i sindaci in via precauzionale dopo le ultime scosse di terremoto. A Castel Giorgio sabato l’attività didattica sarebbe stata comunque sospesa per le elezioni comunali. Nel centro dell’Orvietano rimangono aperti il Centro operativo comunale e due strutture di accoglienza, alla palestra e all’oratorio. Entrambe non sono state comunque finora utilizzate dalla popolazione.
A Castel Giorgio sono 6 e abitazioni dichiarate inagibili per il terremoto, una delle quali era già disabitata e l’altra utilizzata solo per le vacanze e non utilizzata in questo periodo. Le quattro famiglie che le abitavano si sono tutte trasferite dai parenti a eccezione di una che ha necessità di rimanere vicino alla casa e alla quale la protezione civile ha messo a disposizione una roulotte.
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