Erano abusivamente depositati sul fondale del porto vecchio di Bari, nella zona conosciuta come “n’derr la lanz” e in prossimità di uno scarico fognario. Cozze e ostriche sono state sequestrate da militari del Nucleo ispettivo pesca della Guardia Costiera con agenti della squadra nautica della Polizia.
I molluschi venivano venduti senza essere sottoposti alle previste fasi di depurazione e mantenimento necessarie per l’immissione sul mercato. Le cozze, destinate alle tavole dei baresi, erano raccolti in sacchetti retinati e adagiati sul fondale del Molo San Nicola, nascosti tra la fanghiglia e sassi, in condizioni igienico sanitarie pericolose.
Il personale intervenuto sia da mare che da terra, ha rimosso tutto il prodotto, in condizioni tutt’altro che agevoli, individuando i sacchetti immersi e nascosti lungo il perimetro della banchina.
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