Per i notai italiani parte il passaggio alla rivoluzione digitale. Per arrivare a un protocollo comune è stato messo a punto “iStrumentum”, che permette di stipulare atti in città differenti da quelle in cui si vive certificando a distanza le firme dei contraenti che vengono apposte su speciali tablet touch screen.
In un file la “firma digitale” con i dati grafici e di calligrafia e in un altro le caratteristiche isometriche, dall’inclinazione del pennino alla velocità di scrittura, dalla pressione sul foglio virtuale all’accelerazione della scrittura.
Il primo atto notarile firmato a distanza, dalle sedi dei Consigli dell’Ordine di Genova e Milano, è stato siglato ufficialmente a Genova mercoledì pomeriggio.
Dagli Stati tradizionalmente repubblicani alla battaglia sul costo della vita, passando per la guerra con…
La Guyana custodisce una delle meraviglie naturali meno conosciute ma più impressionanti del pianeta: le…
Una mattinata di tensione all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove martedì 3 novembre sono…
Scontro durissimo ai vertici dello Stato polacco. Il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, ha lanciato…
Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…