Categories: Calabria

Rende, Francesco Attanasio confessa. Ha ucciso Damiano Galizia e arrotolato il corpo in un tappeto

Il 26 aprile scorso – in base a quanto è stato raccontato dagli inquirenti – la vittima si sarebbe incontrato, nei pressi dell’uscita autostradale di Cosenza Nord, con Francesco Attanasio, per discutere di alcune vicende personali, tra cui l’acquisto di un’auto. Nella circostanza avrebbero dovuto discutere anche di un debito che Attanasio aveva contratto nel mese di gennaio 2016 con Damiano Galizia e del quale lo stesso sollecitava l’estinzione: debito che ammontava all’incirca a 17 mila euro. In base a quanto ricostruisce la Questura in una nota, Attanasio sarebbe stato esasperato dall’atteggiamento pressante di Galizia a causa della mancata restituzione del prestito e per tale motivo avrebbero avuto nei mesi scorsi numerose discussioni. I due, a bordo dell’auto della vittima, si sono recati nella zona universitaria dove Attanasio aveva la disponibilità di una villetta a due piani.

Una volta giunti nell’abitazione, mentre si accingevano ad entrare, Attanasio avrebbe confermato la sua impossibilità temporanea ad onorare il debito, chiedendo più tempo. A quel punto – riferisce la Questura di Cosenza – la vittima avrebbe avuto una reazione violenta nei suoi confronti sferrandogli uno schiaffo prima di raggiungere il pianerottolo dell’abitazione. Attanasio avrebbe estratto dalla cintura dei pantaloni una pistola calibro 9 e avrebbe sparato tre-quattro colpi d’arma da fuoco, colpendo la vittima da una breve distanza. Subito dopo avrebbe lasciato l’appartamento e sarebbe fuggito lasciando sul pianerottolo il corpo dell’amico.

Il giorno dopo sarebbe ritornato nella villetta e, dopo aver pulito il pavimento dalle macchie di sangue, ha avvolto il corpo all’interno di un tappeto, fissandolo con nastro adesivo e sigillandolo con alcuni sacchetti di plastica.

Sarebbe stato lo stesso reo confesso a far ritrovare il corpo. Nel corso della perquisizione presso l’abitazione dell’omicida, è stata sequestrata la Beretta cal. 9, presunta arma del delitto.

L’uomo ha confessato di aver ucciso l’amico, Damiano Galizia, 31 anni, perché esasperato dalle richieste di quest’ultimo per un debito non estinto, e di aver avvolto il cadavere in un tappeto. Ha ammesso le sue responsabilità indicando agli agenti della Questura di Cosenza il luogo in cui trovare il cadavere della vittima. Francesco Attanasio, 33 anni, è stato sottoposto a fermo al termine di indagini svolte dalla squadra Mobile della Questura di Cosenza. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura al termine di un lungo interrogatorio condotto dal pm Giuseppe Visconti, d’intesa con il procuratore Dario Granieri.

Redazione

Recent Posts

Verbania, torna il Festival Concorso “Insieme”: dal 1° al 9 maggio 2027 musica, danza, teatro e cinema

Torna con la sua XXIII edizione il Festival Concorso “Insieme”, manifestazione dedicata alla musica, alla…

3 ore ago

Antonelli a un passo dalla storia: +84, il Mondiale può arrivare ad Austin

Kimi Antonelli è sempre più vicino a un traguardo che potrebbe entrare nella storia della…

9 ore ago

Da Mattarella a Marianelli, Assisi parla di pace: San Francesco unisce Zuppi e fra Moroni

Assisi celebra oggi gli ottocento anni dalla morte di San Francesco, avvenuta nel 1226, con…

11 ore ago

Perugia. Ferdinandi: «A ottocento anni, il messaggio di Francesco ci chiama alla responsabilità della pace»

In occasione delle celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi…

14 ore ago

Incendio all’alba al campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda: 24 persone soccorse

Un vasto incendio è divampato all’alba di oggi, domenica 4 ottobre, all’interno del campeggio Bella…

17 ore ago

Vannacci contro i “maranza”: «Vogliono distruggere l’Italia, ma il destino lo decidiamo noi»

Un video pubblicato sui social nella mattinata di domenica rilancia le parole di Roberto Vannacci…

19 ore ago