La Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Liguria, al termine di una complessa operazione internazionale di contrasto alla pornografia minorile online, coordinata del Servizio Centrale della Polizia delle Comunicazioni di Roma, ha “beccato” un genovese di 21 anni che era al vertice di una rete made in Italy di scambio di materiale pedopornografico.
Denunciate 12 persone, tutti italiani residenti tra le province di: Milano, Como, Torino, Padova, Verona, Brescia, Palermo, Piacenza, Campobasso e Cagliari. Tra loro anche un professionista. L’indagine si è svolta anche in base ad informazioni ottenute dall’FBI tramite l’Ambasciata Usa.
Grazie a loro è stata individuata una casella di posta elettronica che faceva capo al giovane genovese, utilizzatore di un account che aveva nominato “cucciol@”. Nella sua abitazione è stato sequestrato un ingente quantitativo di supporti informatici nonché due account e-mail ed un profilo social utilizzati per le attività illecite.
Solidarietà agli agenti feriti e ringraziamento alle Forze dell’ordine per aver evitato conseguenze più gravi.…
Papa Leone XIV ha lasciato nel pomeriggio di sabato 17 ottobre il Policlinico universitario Agostino…
Nel cuore del Bosco di San Francesco, ad Assisi, Silvia Liliana Di Masi, italoargentina originaria…
L’edizione del Cavaliere Identitario svoltasi giovedì e venerdì al Museo Civico di Rende ha confermato,…
Il comandante provinciale di Perugia, Rocco Mastroianni, ha ritirato il premio a nome dell’intero Corpo…
A Napoli per le festività natalizie il grande circo di Natale, il Circo M.Orfei di…