Polizia e Corpo Forestale hanno eseguito 13 ordinanze di applicazione di misure cautelari tra Cosenza e Catanzaro. Agli indagati sono stati contestati reati di traffico illecito di rifiuti e associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione.
Secondo quanto verificato dagli inquirenti all’interno di alcune società di autodemolizione cosentine confluivano ingenti quantitativi di cavi di rame rubato a società operanti nel settore energetico, delle telecomunicazioni e dei trasporti, per poi essere occultato ed inviato ad altre società collegate, operanti in altre province che provvedevano ad inserirlo nel mercato legale.
Sottoposti a sequestro diverse aziende e mezzi utilizzati per il trasporto.
Incendi, esplosioni e tentativi di incendio hanno interessato nelle ultime settimane aziende e depositi collegati…
La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…
Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…
Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città della Germania per…
La Politica Vincenzo Calafiore 12 Settembre 2026 “ …. la “ politica “ è l'indecenza…
Il confronto diplomatico tra Ucraina e Russia torna al centro della scena internazionale dopo l’apertura…