La stampa locale veneta riporta la notizia dell’uccisione di padre e figlio avvenuta nello Zimbabwe per mano di personale di vigilanza di una riserva dopo essere stati scambiati per bracconieri. Le vittime sono Claudio Chiarelli, 50 anni, e il figlio Massimiliano, 20 anni.
La Farnesina attende che siano concluse le indagini da parte della Polizialocale. Claudio Chiarelli abitava nello Zimbabwe da moltissimi anni. Era una guida per i turisti nei safari. Insieme al figlio Massimiliano stava partecipando ad un’operazione anti-bracconieri nella riserva di Mana Pools. I due erano stati chiamati dai rangers di quell’area interdetta alla caccia. Sarebbero state le guardie stesse ad ucciderli per errore, scambiandoli per cacciatori di frodo.
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…