Animali rubati, denutriti e avvelenati: in sei casi le segnalazioni sono diventate denunce penali. Ventitre le sanzioni per mancata o inadeguata custodia.
Sono 27 le segnalazioni riguardanti il benessere animale giunte al Comando della Polizia municipale di Modena dall’1 gennaio all’1 marzo 2016 e se il trend venisse confermato si arriverebbe a superare quelle dello scorso anno, quando furono complessivamente 263.
In aumento anche le sanzioni amministrative elevate dagli agenti per il mancato rispetto del Regolamento Benessere Animali del Comune di Modena: 6 in questi primi due mesi; 23 nel 2015 e 17 l’anno precedente.
Nel dettaglio le 23 sanzioni elevate lo scorso anno hanno riguardato nella maggior parte dei casi (13) la mancata custodia del cane; in altri casi sono state sanzionate persone che tenevano i loro cani in luoghi non riparati dalle intemperie, in spazi non compatibili o in una cuccia non adeguata. In due casi non sono state rispettate le condizioni per il trasporto degli animali, cioè i cani sono stati trovati in stato di sofferenza nell’auto parcheggiata al sole; gli agenti hanno anche accertato un caso di carenze di cura e igiene dell’animale e uno in cui il proprietario aveva omesso di iscrivere il cane all’anagrafe canina.
In ben sei casi si è ravvisato un reato penale e dalla Polizia di Prossimità della Municipale sono partite segnalazioni alla Procura. Lo scorso anno i reati in danno di animali hanno riguardato animali rubati, cani e cavalli denutriti, animali che presentavano lesioni, quindi maltrattati, tra cui casi di animali avvelenati o esche avvelenate trovate in cortili o in parchi pubblici.
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