Piero Buscaroli, critico musicale, è venuto a mancare lunedì a Bologna. Lo scorso agosto aveva festeggiato gli 85 anni. Buscaroli è stato anche inviato di guerra in Palestina, in Vietnam e a Praga per la “Primavera” del ’68, e docente in vari Conservatori.
Il professore ha scritto per “Il Borghese” di Leo Longanesi e per il ‘Il Giornale’ di Indro Montanelli. Redigeva la rubrica “La stanza della musica”. Esponente di destra, venne spesso attaccato dagli ambienti culturali di sinistra.
Nel 1988, dopo un’importantissima e costosissima produzione del “Don Carlo” di Verdi al Teatro Comunale di Bologna, non esitò a scrivere che il direttore coreano Myung-Whun Chung, già star internazionale, voluto dalla Deutsche Grammophone nel suo prestigioso catalogo discografico, avrebbe dovuto tornare a dirigere nel suo paese, perché di quel grande affresco verdiano non aveva capito assolutamente nulla.
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