Si tratta di Nisreen Assad Ibrahim Bahar, 25 anni, nota anche come Umm Sayyaf, moglie di Abu Sayyaf, che era considerato il “ministro per il Petrolio” dello Stato Islamico.
L’irachena di 25 anni è accusata da un tribunale federale americano di aver tenuto in ostaggio la cooperante americana Kayla Mueller, rapita e uccisa lo scorso anno, e di aver contribuito alla sua morte.
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