Arrestato a Treviso dalla Polizia postale dell’Emilia Romagna uno studente universitario di Padova di 24 anni che vive a Bologna, impegnato nel volontariato e capo scout, per atti sessuali con minorenne. Tramite i profili Facebook e Whatsapp adescava preadolescenti cercando di combinare incontri a sfondo sessuale.
Il ventenne aveva organizzato un appuntamento a Treviso con un ragazzino del posto, che ha incontrato nella sua stanza. Dopo averlo pedinato, la Polizia lo ha arrestato grazie all’aiuto dei genitori della vittima. È stato poi sottoposto all’obbligo di dimora.
Le indagini erano scattate dopo la denuncia di una coppia di genitori bolognesi, insospettiti dai contatti virtuali anomali che il figlio di 12 anni teneva con due adulti, uno dei quali il capo scout. Durante le attività investigative, gli agenti hanno denunciato anche l’altro adulto, un metalmeccanico di Taranto di 48 anni, residente a Modena, con precedenti per pornografia minorile e abuso su minori.
Si è svolta (giovedì 8 ottobre 2026), in modalità online, la Lectio Magistralis «Oltre lo…
Decorso post-operatorio regolare per Papa Leone XIV, operato nel pomeriggio di martedì 13 ottobre al…
Un attacco informatico ha colpito centinaia di supermercati in Francia, compromettendo i sistemi di refrigerazione…
Il servizio di Ambulanza Privata rappresenta una soluzione importante per chi necessita di un trasporto…
Matteo Salvini si prepara al congresso della Lega, in programma il 24 e 25 ottobre…
Il Consiglio dei ministri ha approvato le intese definitive sull’autonomia differenziata per Veneto, Lombardia, Piemonte…