Il ventenne è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il giovane, nativo di Roma ma da tempo residente nell’Aquilano, ha avuto l’ennesima lite con la madre, al termine della quale ha estratto una pistola giocattolo, identica nella forma a quelle in dotazione alle forze di Polizia, e ha svuotato l’intero caricatore sulla donna.
Nonostante si trattasse di un’arma ad aria compressa, la distanza molto ravvicinata ha fatto sì che i pallini in plastica con cui era caricata si conficcassero sotto la pelle della vittima.
A conclusione di una serie di accertamenti e interrogatori si è scoperto che l’episodio non era isolato e già in altre occasioni la donna era stata maltrattata dal figlio. Da qui l’arresto del giovane e il ricovero in ospedale della donna.
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