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Senigallia sotto choc, il campione Gianluca Ferretti trovato morto in casa di un trans

Il mondo dello sport marchigiano è in lutto per la tragica scomparsa del campione di 43 anni di Senigallia. Gianluca Ferretti è stato trovato morto in un appartamento di Falconara, poco distante dalla stazione ferroviaria.

In base ai primi accertamenti dei Carabinieri del Norm di Ancona, Ferretti, molto noto a Senigallia anche per le sue imprese sportive, è deceduto per un’overdose da eroina. Accanto al corpo è stata trovata una siringa. Il corpo è stato trovato riverso a terra in bagno da un transessuale che utilizzava l’appartamento clandestinamente per prostituirsi e che aveva appuntamento con lo sportivo.

Ad allertare il 118 è stato l’affittuario dell’appartamento che era stato nel frattempo allertato dal transessuale che, spaventato dalla scoperta del cadavere, in un primo momento era scappato di casa. I militari hanno convinto l’affittuario a far venire allo scoperto il trans che aveva trovato il corpo del quarantenne. Il trans è stato arrestato perchè inottemperante a un decreto di espulsione. Si valuta la sua posizione sulla cessione di stupefacente.

La Procura di Ancona ha aperto per il momento un fascicolo contro ignoti. Il trans si è presentato in tribunale. L’arresto è stato convalidato e il brasiliano è stato rimesso in libertà in attesa del processo fissato per il 18 febbraio.

Il legale “considerata la presenza di tre figli, due dei quali minorenni”, in una nota “chiede la massima discrezionalità nei confronti della famiglia”. L’incarico di seguire questa triste pagina di cronaca è stato affidato all’avvocato Corrado Canafoglia.

Gianluca Ferretti era divenuto un campione sportivo a tutto tondo. L’autocross era la specialità che lo aveva lanciato a vincere titoli in Italia e ad affermarsi anche in Europa. La sua prima auto da competizione è stata un’Alfasud, 1.300 di cilindrata. Grazie ad un talento non indifferente, si era subito messo in mostra passando poi alla guida di una Porsche 3.200 e quindi ai prototipi di Ford e Suzuki. Poi una pausa durata una decina di anni. Ritornato alle gare a metà degli anni Duemila, arrivò la consacrazione.

Nel 2007 il pilota vinse il Campionato italiano e nel 2008 si affacciò sul palcoscenico internazionale, per chiudere al suo esordio con un brillante quarto posto il Campionato europeo. Gare in Russia, Lituania e Cecoslovacchia. L’auto con cui gareggiava nel 2008 era una Mitsubishi. Una vettura che gli aveva dato grandi soddisfazioni con ottimi piazzamenti, fino alla vittoria del Gran Premio di Spagna ed arrivando come detto al quarto posto in finale.

Redazione

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