Categories: Piemonte

“Le collezioni di noi cuneesi”, dalla credenza al museo: piatti e tazzine come una volta

Con giovedì 28 gennaio ha inizio una nuova “tornata” espositiva di “Le collezioni di noi Cuneesi”: un apposito spazio all’interno del percorso museale del Complesso Monumentale di San Francesco accoglie ora una collezione pregiata, di piatti e stoviglie d’epoca, impreziosite dal marchio di fabbrica di famiglie illustri del territorio cuneese.

La “firma” più diffusa è quella della Richard Ginori, società di origine lombarda nata a inizio Ottocento, che impiantò le proprie radici nel territorio della provincia di Cuneo, nel monregalese in specie, già nel 1897, quando Felice Musso cedette la fabbrica di ceramica di famiglia, fondata nel 1811 a Mondovì, alla “Società Ceramica Richard-Ginori”. Specializzata nella produzione in terraglia di vasellame da cucina, nel 1923 la fabbrica inizia ad operare anche nel settore della ceramica artistica sotto la direzione di Giò Ponti, responsabile della produzione di tutte le fabbriche della società “Richard-Ginori”, il marchio assume prestigio nel corso del tempo e viene poi acquistato dal gruppo Gucci nel 2013.

Per decori e materiale impiegato nella lavorazione, i piatti e le tazzine esposti al museo rimandano all’atmosfera affettuosa delle cucine valligiane di primo Novecento, dove credenze di legno, spesso fabbricate in casa, ne ospitavano a bizzeffe, facendo però attenta differenza fra il servizio della domenica e quello in uso tutti gli altri giorni. Alcuni di essi presentano motivi floreali realizzati a mano, mentre i patti “del giorno di festa” sono impreziositi dalla tesa lucente, realizzata per immersione in oro zecchino.

Una buona parte della collezione è stata raccolta da una donna della provincia cuneese e da suo marito, operaio ceramista alla Richard Ginori, nel corso di un vita intera, poi donata al nipote e quindi esposta per rendere omaggio alla cultura del lavoro e della bellezza semplice.

La raccolta sarà visibile al Museo Civico di Cuneo fino a domenica 28 febbraio 2016. La visita all’esposizione è interamente compresa nel costo del biglietto d’ingresso.

Qui di seguito si ricordano gli orari di apertura del Complesso Monumentale di San Francesco: dal martedì alla domenica, dalle 15.30 alle 18.30. Chiuso il lunedì.

Per ulteriori informazioni: Museo Civico di Cuneo, Via Santa Maria 10, tel. 0171.634175; fax 0171.66137; e-mail: museo@comune.cuneo.it.

Redazione

Recent Posts

Acquasparta, la Lectio Magistralis del Rettore Marianelli: ripensare il futuro senza smarrire l’uomo

Continuare l’umano nell’età dell’Intelligenza Artificiale Ad Acquasparta la Lectio Magistralis del Rettore dell’Università degli Studi…

1 ora ago

Digitalizzazione dei laboratori: come cambiano acquisti, assistenza e manutenzione delle attrezzature scientifiche

Dal bancone al cloud: perché i laboratori stanno cambiando Investimenti e driver tecnologici Negli ultimi…

2 ore ago

Taormina prima in Italia con il progetto “Amuri”: arrivano 7 milioni per rigenerare il patrimonio storico della città

Taormina conquista un importante riconoscimento a livello nazionale grazie al progetto “AMURI”, che si è…

4 ore ago

Centrodestra allargato a 46,8%: con Vannacci cambia la mappa politica, Forza Italia a meno di 2 punti dal suo movimento

La nuova rilevazione Swg per il TgLa7 non modifica solo gli equilibri tra maggioranza e…

5 ore ago

Ordine Ingegneri Catanzaro, Francesco Dattilo eletto presidente: “Continuità e confronto con tutte le anime della categoria”

È l’ing. Francesco Dattilo il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro. La…

6 ore ago

Trump a Israele: “Non serve demolire un condominio per colpire Hezbollah”

Un invito a cambiare strategia nella gestione della minaccia rappresentata da Hezbollah e una critica…

9 ore ago