I magistrati ipotizzano l’esistenza di un radicato sistema finalizzato a evadere le tasse, posto in essere da 35 società calcistiche di serie A e B nonché da oltre un centinaio di persone fisiche, tra calciatori e loro procuratori. Il meccanismo fraudolento entrava in gioco nella compravendita dei calciatori.
L’inchiesta è condotta dai pm della procura di Napoli Danilo De Simone, Stefano Capuano e Vincenzo Ranieri, coordinati dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli.
I militari hanno acquisito documenti negli uffici della sede del Milan, presentandosi intorno alle 8.30. Tra gli indagati nell’operazione “Fuorigioco”, che ha portato al sequestro di beni per all’incirca 12 milioni, ci sarebbero l’ad del Milan Adriano Galliani, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, l’ex presidente e ad della Juventus Jean Claude Blanc. Sotto inchiesta anche giocatori tra cui Lavezzi e l’ex Lazio Crespo. Coinvolti, infine, diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi.
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