Categories: Sicilia

Allerta Libia, la Difesa schiera 4 caccia Amx presso la base di Trapani Birgi

Sull’altra sponda del Mediterraneo preoccupa l’avanzata degli uomini dell’Isis. La Difesa corre ai ripari. “La decisione è maturata a seguito dei recenti sviluppi nell’area dei paesi del Nordafrica e del conseguente deterioramento delle condizioni di sicurezza – spiega lo Stato Maggiore -. L’obiettivo è incrementare la capacità di sorveglianza e l’acquisizione di informazioni”.

Dopo Francia, Usa e Gran Bretagna, anche Roma è pronta a monitorare la Libia, Paese da sempre “vigilato speciale” per motivi geografici e di interessi economici ed energetici. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha tenuto a precisare che in questa fase “sarebbe un grave errore” un intervento militare della coalizione.

Lo Stato Maggiore della Difesa ha fatto sapere in serata che “nell’ambito delle predisposizioni tese ad assicurare la sicurezza degli interessi nazionali nell’area del Mediterraneo Centrale, è stata incrementata la capacità di sorveglianza e acquisizione informazioni ridislocando, temporaneamente, 4 velivoli Amx del 51/o Stormo di Istrana (Tv) presso la base di Trapani Birgi”. La decisione, viene spiegato, “è maturata a seguito dei recenti sviluppi nell’area dei paesi del Nord Africa e del conseguente deterioramento delle condizioni di sicurezza”. La strategia italiana punta alla formazione di un esecutivo nel Paese nordafricano, in modo che un eventuale intervento ci sarebbe dietro richiesta libica e mandato delle Nazioni Unite. “Americani ed europei – ha sottolineato Gentiloni – scommettono tutto sulla stabilizzazione del Paese. Non vedo alternativa” alla formazione di un governo di unità nazionale che contribuisca alla stabilizzazione del Paese. “Ogni altra prospettiva – ha avvertito – sarebbe molto pericolosa per la Libia e per la comunità internazionale”.

Gli Amx non sono in assetto di bombardamento, hanno solo le armi per la “self defense”, bensì da ricognizione. Si aggiungeranno al Predator, l’aereo senza pilota, inserito nell’operazione “Mare Sicuro” che vigila sul Mediterraneo centrale. I Ghibli sono molto più veloci ed in grado di fornire una fotografia accurata di quanto accade.

Redazione

Recent Posts

Cosa vedere a Brescia: Monastero di San Salvatore e complesso di Santa Giulia, storia e spiritualità

Il Monastero di San Salvatore, oggi parte del complesso di Santa Giulia, rappresenta uno dei…

18 minuti ago

Acquasparta, la Lectio Magistralis del Rettore Marianelli: ripensare il futuro senza smarrire l’uomo

Continuare l’umano nell’età dell’Intelligenza Artificiale Ad Acquasparta la Lectio Magistralis del Rettore dell’Università degli Studi…

4 ore ago

Digitalizzazione dei laboratori: come cambiano acquisti, assistenza e manutenzione delle attrezzature scientifiche

Dal bancone al cloud: perché i laboratori stanno cambiando Investimenti e driver tecnologici Negli ultimi…

6 ore ago

Taormina prima in Italia con il progetto “Amuri”: arrivano 7 milioni per rigenerare il patrimonio storico della città

Taormina conquista un importante riconoscimento a livello nazionale grazie al progetto “AMURI”, che si è…

7 ore ago

Centrodestra allargato a 46,8%: con Vannacci cambia la mappa politica, Forza Italia a meno di 2 punti dal suo movimento

La nuova rilevazione Swg per il TgLa7 non modifica solo gli equilibri tra maggioranza e…

9 ore ago

Ordine Ingegneri Catanzaro, Francesco Dattilo eletto presidente: “Continuità e confronto con tutte le anime della categoria”

È l’ing. Francesco Dattilo il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro. La…

9 ore ago