I due sono stati fermati dai Carabinieri della Compagnia di Tonara. Il fermo è avvenuto a Desulo. Arrestati Roberto Zanda, 32 anni e Michele Peddio, 20 anni. Per entrambi l’accusa è quella di detenzione illegale di materiale esplosivo. I due a bordo di un’auto, alla vista dei militari, hanno effettuato l’inversione a “U” imboccando un vicolo laterale del paese, ma sono stati costretti a fermarsi per il restringimento della strada.
Uno degli arrestati ha tentato di fuggire a piedi, ma è stato subito rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Desulo. La perquisizione del veicolo permetteva di ritrovare un ordigno artigianale che, analizzato dagli artificieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Nuoro intervenuti sul posto, risultava essere dall’elevato potenziale deflagrante, contenente circa 200 gr di polvere esplodente.
Gli arrestati, concluse le formalità di rito, verranno rinchiusi nel carcere di Massama a Oristano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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