Perdurano alte concentrazioni di polveri sottili e biossido d’azoto, complice la situazione meteo (alta pressione e assenza di vento). Si rende dunque necessaria una serie di misure anti-inquinamento: oggi le targhe alterne (fermi i veicoli con ultimo numero della targa pari, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 nella Fascia Verde). Domani, sabato 19, e domenica 20, sempre all’interno della Fascia Verde, blocco dei veicoli più inquinanti dalle 7.30 alle 20.30. Lunedì 21 e martedì 22 di nuovo targhe alterne: lunedì ferme le pari e martedì le dispari.
Lo stop ai veicoli più inquinanti, ricorda il Campidoglio, è definitivo dal 15 dicembre ma non vale il sabato, la domenica e gli altri festivi; a meno di ordinanze emesse per emergenza ambientale come quella che prescrive il blocco di sabato e domenica. Si fermano dunque, questo fine settimana, i seguenti tipi di veicoli: autoveicoli a benzina “euro 0” ed “euro 1”; autoveicoli diesel “euro 0”, “euro 1” ed “euro 2”; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” ed “euro 1”; microcar diesel “euro 0” ed “euro 1”.
Vediamo l’articolazione dei blocchi permanenti: dal 15 dicembre, come già detto, stop definitivonella Fascia Verde ai veicoli in assoluto più inquinanti: autoveicoli benzina e diesel “Pre – Euro 1” (cosiddetti Euro 0), esclusi quelli alimentati, anche in modo non esclusivo, a gas naturale o gpl. Il divieto non è in vigore il sabato, la domenica e gli altri festivi. Fino al 31 marzo 2016, poi (anche in questo caso con esclusione del sabato, della domenica e degli altri festivi), all’interno della Fascia Verde lo stop all’accesso e alla circolazione riguarda anche i veicoli a benzina Euro 1 e diesel Euro 1 ed Euro2. Il divieto, come prevede il PGTU, diverrà permanente a partire dal novembre 2016.
Le targhe alterne di lunedì e martedì: fermo restando il blocco dei veicoli più inquinanti (vedi qui sopra), lunedì non possono circolare auto e moto con l’ultima cifra della targa dispari, martedì 22 quelle con l’ultima cifra della targa pari. L’orario del divieto è sempre dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30, nella Fascia Verde. Possono circolare, invece, i veicoli meno inquinanti: auto a metano, gpl, ibride ed Euro 6; ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2; motocicli quattro tempi Euro 3.
Stabilite anche limitazioni agli impianti di riscaldamento sull’intero territorio comunale: temperatura nelle case e negli uffici non oltre i 18 gradi (ad eccezione di ospedali, cliniche, scuole e assimilabili); quando sono in vigore le targhe alterne, impianti in funzione 8 ore e non 12. Categorie veicolari esentate dai divieti e ulteriori informazioni (perimetro Fascia Verde, testi ordinanze) sulle pagine del Dipartimento Ambiente.
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