Domenico Sequino, 56 anni, tassista con alcuni precedenti penali, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco sul sagrato della Chiesa Madre, di fronte alla centralissima piazza Umberto e il corso Vittorio Emanuele, affollati di gente che passeggiava. A ucciderlo sarebbero stati due giovani, travisati con caschi integrali, giunti in sella a un ciclomotore.
Contro il cinquantenne sono stati sparati numerosi colpi di pistola, andati quasi tutti a segno. Soccorso da un’ambulanza del 118 e trasferito d’urgenza in ospedale, il tassista è deceduto pochi minuti dopo.
Domenico Seguino era stato condannato nel 2008 par associazione mafiosa. Al momento dell’agguato stava parlando con un amico sul sagrato della chiesa. Dopo gli spari la gente è fuggita da ogni parte.
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