Domenico Sequino, 56 anni, tassista con alcuni precedenti penali, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco sul sagrato della Chiesa Madre, di fronte alla centralissima piazza Umberto e il corso Vittorio Emanuele, affollati di gente che passeggiava. A ucciderlo sarebbero stati due giovani, travisati con caschi integrali, giunti in sella a un ciclomotore.
Contro il cinquantenne sono stati sparati numerosi colpi di pistola, andati quasi tutti a segno. Soccorso da un’ambulanza del 118 e trasferito d’urgenza in ospedale, il tassista è deceduto pochi minuti dopo.
Domenico Seguino era stato condannato nel 2008 par associazione mafiosa. Al momento dell’agguato stava parlando con un amico sul sagrato della chiesa. Dopo gli spari la gente è fuggita da ogni parte.
L’editore e professionista della comunicazione torinese ospite de L’Approfondimento su Fast News Platform: innovazione, cybersicurezza,…
Gli Stati Parte dello Statuto di Roma ribadiscono il loro sostegno all’indipendenza, all’imparzialità e all’integrità…
Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella mattinata di venerdì 9 ottobre sul territorio…
Il Rettore Marianelli: «Prima le persone, le competenze e la comunità scientifica, poi le strutture».…
Una violenta tromba d’aria ha colpito Marsala, in provincia di Trapani, nella giornata di venerdì…
Organizzare uno spostamento per motivi di salute può richiedere attenzione, soprattutto quando il paziente ha…