Qualcuno credeva stesse dormendo, ma era morto. Quando l’autobus si è fermato, giunti davanti al Cfp, il Centro di formazione professionale di Lancenigo, Dragos Inout Maftei, studente diciassettenne di Monastier, non dava più segni di vita.
Per il ragazzo, seguito dai sanitari per problemi cardiaci, non c’era più nulla da fare. E’ stata subito fatta arrivare un’ambulanza del 118 e i soccorritori hanno cercato a lungo di rianimarlo. In ospedale sono subito arrivati i genitori, di origini romene, assieme al sindaco di Monastier Paola Moro, con la quale lavora la mamma del ragazzo.
Il giovane, secondo quanto appreso, oltre a soffrire di cuore, aveva altri seri problemi di salute, e ogni mattina veniva portato a scuola dal pulmino della Provincia che si occupa del trasporto degli studenti disabili.
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