“Se c’è l’accordo gli cafuddiamo una botta in testa. Sono saliti grazie a noi. Angelino Alfano è un porco. Chi l’ha portato qua con i voti degli amici? E’ andato a finire là con Berlusconi e ora si sono dimenticati tutti”. Così parlavano tra loro due mafiosi.
L’intercettazione emerge da un’operazione antimafia dell’Arma eseguita anche nei Comuni di Chiusa Sclafani e Contessa Entellina. L’inchiesta, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, ha anche svelato i nuovi assetti di Cosa nostra nel mandamento dei boss Riina e Provenzano. L’indagine avrebbe scongiurato un omicidio già pianificato.
Tra gli arrestati c’è anche Rosario Lo Bue, capomafia finito in carcere nel 2008, ma poi assolto e liberato, fratello di uno dei fiancheggiatori dell’ultima fase della latitanza del boss Bernardo Provenzano. La Cassazione dichiarò nullo il decreto che aveva autorizzato le intercettazioni a suo carico.
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…