Il detenuto doveva sottoporsi ad un esame sanitario mentre era in ospedale. L’uomo ha rubato la pistola a uno dei due agenti di polizia penitenziaria che lo accompagnavano cominciando a sparare all’impazzata. Gli agenti sono rimasti feriti in maniera lieve. Fabio Perrone, 42 anni, condannato all’ergastolo, ha rubato un’auto e, armato, è fuggito, sfondando le sbarre all’ingresso.
Il quarantenne è il responsabile di un omicidio avvenuto il 28 marzo 2014 a Trepuzzi. Era in ospedale per sottoporsi a una colonscopia. Scortato dai due agenti di polizia penitenziaria è salito al terzo piano dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e quando le guardie gli hanno sfilato le manette, l’ergastolano ha sfilato la pistola dalla fondina di uno dei due agenti e ha cominciato a sparare, ferendo i due agenti, uno ad una coscia, l’altro ad un polpaccio. Poi ha raggiunto l’area di parcheggio, ha puntato la pistola alla tempia di una donna che era alla guida della sua Toyota Yaris, e le ha rubato l’auto.
Perrone si è allontanato sfondando le sbarre che si trovano all’ingresso della struttura ospedaliera. Ricerche sono in corso da parte delle forze dell’ordine che hanno istituito posti di blocco in tutta la zona.
Durante i mesi più caldi, un climatizzatore efficiente è fondamentale per mantenere un ambiente confortevole…
New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…
Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…