Consorzio, Regione, Città metropolitana e Comuni, un punto per la manutenzione dei fiumi di Firenze e dintorni

Si sono ormai concluse gran parte delle manutenzioni ordinarie, tipiche del periodo estivo, sulle opere idrauliche e i corsi d’acqua dell’area fiorentina ma prima di inoltrarsi dell’autunno sono previsti nuovi passaggi nei tratti più strategici o laddove non è stato ancora eseguito lo sfalcio. Tutto questo grazie all’impegno congiunto della Regione, della Città Metropolitana, del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e dei Comuni di Firenze, Fiesole e Pontassieve, per un totale di € 4,2 milioni già spesi o pronti da spendere nelle prossime settimane in prevenzione.
Il Consorzio ha effettuato le manutenzioni sul reticolo di propria gestione per circa € 2,5 milioni (Piana di Campi Bisenzio e Signa, Fosso Reale, Piana Fiorentina, Marina, Marinella di Travalle, tratto alto dell’Elsa, Piana di Empoli, Piana di Scandicci, tratto alto della Greve, Ema, Pesa e loro affluenti minori) ma l’Arno e altri corsi d’acqua più grandi sono classificati in II categoria idraulica e quindi tra le competenze che la LRT 91/1998 attribuisce alla Città Metropolitana di Firenze a carico della fiscalità generale (RD n. 523/1904). Quest’anno, in considerazione della fase di riforma delle ex province, la Regione ha stanziato un contributo straordinario di € 500 mila affidato al Consorzio per la manutenzione dei tratti più urgenti perché arginati o in ambito urbano fiorentino (Arno, Bisenzio, Greve, Vingone). Successivamente all’approvazione del proprio bilancio, la Città Metropolitana di Firenze ha comunicato al Consorzio la disponibilità di € 650 mila per eseguire interventi di manutenzione ordinaria sulle opere idrauliche di propria competenza (secondo passaggio sui tratti arginati di Bisenzio, Ombrone, Marina, etc., secondo passaggio sul territorio dell’ex Circondario Empolese Valdelsa quali Orme, Elsa, Arno, primo passaggio su tratti non inclusi nelle manutenzioni di cui al finanziamento RT quali Terzolle, Mugnone, Arno a Bagno a Ripoli, Arno a Firenze-Scandicci-Lastra a Signa, Rimaggio a Bagno a Ripoli, etc.). Il Consorzio ha già redatto le perizie necessarie all’affidamento dei lavori, che sono previsti a conclusione dell’iter burocratico per la seconda metà di novembre o dicembre 2015.
Per la manutenzione dei corsi d’acqua minori in ambito cittadino (Africo, Grazie, Loretino, Mensola, Serre, Pergolino, San Jacopo al Girone, Sambre, Falle, Sieci, Fuglioni, Rimaggio, Pelacane, Veroni, Sieve, etc.) i Comuni di Firenze, Fiesole e Pontassieve hanno invece firmato un protocollo d’intesa che prevede un anticipo di € 530 mila da parte del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno in favore di maggiore sicurezza idraulica ma anche più decoro. La LRT prevede poi la redazione di un nuovo Piano di Classifica del territorio, attualmente in redazione secondo le linee guida regionali, che riorganizzerà la contribuenza sulla base del beneficio che le proprietà immobiliari ricadenti in questi nuovi bacini di gestione riceveranno dalle attività del Consorzio.
I rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti hanno fatto il punto della situazione in occasione di una conferenza convocata presso la Sala Stampa “Oriana Fallaci” di Palazzo Medici Riccardi.
“Pur con qualche complicazione e ritardo di reperimento delle risorse e dunque di esecuzione il Consorzio ha eseguito ed ha in programma manutenzioni per un importo totale considerevole, addirittura € 1,2 milioni in più rispetto all’anno scorso – commenta soddisfatto il Presidente del Consorzio Marco Bottino – Investimenti in prevenzione e difesa idraulica resi possibili grazie al concorso economico dapprima della Regione, che ha dimostrato grande sensibilità in materia con il contributo straordinario e poi della Città Metropolitana e alla collaborazione istituzionale dei Comuni di Firenze, Fiesole e Pontassieve con i quali abbiamo condiviso una visione strategica in attesa di dare piena applicazione alla riforma regionale e quindi alle funzioni e competenze del Consorzio”.
“A causa dei cambiamenti climatici – ha detto l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo Federica Fratoni – il rischio idrogeologico è diventato l’attualità del nostro tempo. Il sistema di difesa del suolo è composto da più soggetti, ciascuno dei quali è chiamato a fare la sua parte e ad operare con efficienza ed efficacia. La Regione Toscana proprio ieri ha sottoscritto con il Governo e la struttura di missione #italiasicura l’accordo di programma quadro per interventi strategici di messa in sicurezza dell’Arno e mitigazione del rischio idraulico. In questo contesto l’apporto del Consorzio è fondamentale sia sul piano della realizzazione delle opere che su quello della manutenzione ordinaria e del sistematico presidio del territorio”.
“La Città Metropolitana interviene con determinazione per fare crescere la sicurezza nel territorio – dichiara Angelo Bassi, Consigliere delegato alla Difesa del suolo – investendo come prioritarie risorse del bilancio. Siamo intervenuti anche in amministrazione diretta su alcuni tratti e rispondendo a numerose esigenze di interventi puntuali: penso alla pescaia delle Sieci, come anche al taglio arbustivo della barra e allo smassamento detriti delle arcate del Ponte di Matassino a Figline Valdarno. Vorrei citare anche la rimozione delle alberature al Ponte di Rignano, in collaborazione con i vigili del fuoco e gli interventi a Cascine di Signa, a Brucianesi e il prossimo sulla barra fluviale sul lungarno, a Firenze, nel tratto antistante il Consolato degli Stati Uniti”
“Il protocollo d’intesa firmato oggi – ha sottolineato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini – si basa su una visione integrata della tutela del territorio e dell’ambiente. Fiumi e torrenti sono una risorsa fondamentale del nostro territorio che va protetta con una corretta e costante manutenzione della vegetazione”.
“Investire in prevenzione è importante – dice il Sindaco di Pontassieve Monica Marini – Fare interventi di sicurezza e difesa idraulica è un obiettivo comune a tutte le amministrazioni firmatarie del protocollo. Unire le forze tra amministrazioni e con il Consorzio vuol dire fare fronte comune su quelle che sono priorità necessarie per la sicurezza dei nostri territori e dei nostri cittadini”.
“Esprimiamo soddisfazione per aver concluso l’accordo che ha avviato le nuove manutenzioni grazie alla collaborazione fra il Consorzio ed i tre comuni – così il Sindaco Anna Ravoni e l’Assessore all’Ambiente Iacopo Zetti del Comune di Fiesole – Gli interventi sono stati oggetto di sopralluoghi e verifiche congiunte alle quali abbiamo chiamato a partecipare anche le associazioni locali ed i rappresentanti degli abitanti che hanno la propria residenza in prossimità dei fiumi interessati. Questo clima di collaborazione fra diverse istituzioni è particolarmente proficuo per un opera di manutenzione del territorio che si rivela ogni giorno più essenziale per garantire sicurezza e fruibilità degli spazi aperti e rispetto dei valori ambientali. Il coinvolgimento dei cittadini è, in oltre, essenziale per migliorare qualsiasi azione di cura del territorio ed è di particolare soddisfazione aver organizzato una fase di condivisione con la cittadinanza insieme al Consorzio”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Consorzio, Regione, Città metropolitana e Comuni, un punto per la manutenzione dei fiumi di Firenze e dintorni Consorzio, Regione, Città metropolitana e Comuni, un punto per la manutenzione dei fiumi di Firenze e dintorni ultima modifica: 2015-11-06T00:41:03+00:00 da Redazione
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