Basilicata e Toscana accomunate dalle bandiere arancioni

Sindaci e Assessori toscani in visita a Matera, Guardia Perticara, Valsinni e Aliano Incantati da Matera, stregati da Guardia Perticara, Valsinni e Aliano: la delegazione dei rappresentanti istituzionali di Casale Marittimo, Pescia, San Gimignano e Fosdinovo, tutti borghi toscani medievali e accomunati dal fregio della “Bandiera Arancione” del Toring Club, hanno esplorato un pezzettino di Basilicata nell’ambito del viaggio che ha sancito il gemellaggio con Guardia Perticara e Valsinni, “Bandiere Arancioni” lucane, con cui è stata sottoscritta un’intesa volta ad incentivare e promuovere attività frutto di una congiunta e condivisa programmazione finalizzata allo sviluppo dei rispettivi territori in campo turistico, culturale, economico ed enogastronomico. Il protocollo si trasformerà presto in un contenitore di idee e progetti per avvicinare ancora di più le comunità toscane (in alcune delle quali c’è una folta presenza di lucani emigrati) alla Basilicata. Un primo “assaggio” si è già avuto nella serata della sottoscrizione, quando a Guardia Perticara le prelibatezze delle due regioni sono state esposte e degustate su una mega tavolata che ha visto uno accanto all’altro il rafano guardiese e lo zafferano di San Gimignano, i vini rossi lucani e i bianchi toscani, la soppressata e la finocchiona. L’idea del gemellaggio ha origini lontane, come ha ricordato Rocco Messina, Console del Touring Club per la Basilicata, che qualche tempo fa incontrò a Firenze il suo omologo toscano, Gianluca Chelucci, lanciandogli la proposta. «Un’occasione straordinaria per esaltare quelle identità plurali che sono tipiche dell’Italia e che consentono di immaginare un modello di sviluppo fatto di scambi, di incroci e del sentire comune rispetto alla qualità della cultura, dell’ambiente e dell’accoglienza», ha detto Marco Girolami, responsabile Bandiere Arancioni del Touring. Accolte da Angelo Mastronardi, Sindaco di Guardia Perticara, e da Gaetano Celano, Sindaco di Valsinni, Camilla Bianchi (Sindaco di Fosdinovo), Barbara Vittiman (Assessore di Pescia) e Carolina Taddei (Assessore di San Gimignano) hanno presentato le proprie realtà, esaltandone i tratti caratteristici e invitando a visitarle per poter avere un’idea più approfondita rispetto alla cultura, all’enogastronomia, alla storia e all’arte di cui i piccoli centri toscani sono davvero ricchi. Raffaele Mannelli, della Regione Toscana, ha illustrato alcuni progetti “a costo zero” che consentono di valorizzare e premiare le tipicità dei piccoli comuni, mentre Mariano Schiavone, dirigente dell’Apt Basilicata, ha evidenziato la lunga traiettoria storica della regione, dagli Enotri (importante popolo pre italico che trovò la sua culla proprio nell’entroterra lucano, e in particolare a Guardia Perticara) ai giorni nostri. Salvatore Pellettieri, della Regione Basilicata, ha rimarcato l’importanza dell’Associazionismo e delle Pro Loco, mentre gli ex presidenti della Regione Vito De Filippo e Tonio Boccia hanno sottolineato l’importanza di queste azioni per una crescita sostenibile e improntata allo sviluppo e all’arricchimento reciproco.

9 su 10 da parte di 34 recensori Basilicata e Toscana accomunate dalle bandiere arancioni Basilicata e Toscana accomunate dalle bandiere arancioni ultima modifica: 2015-10-20T01:39:39+00:00 da Redazione
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