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Milano, alla giornata dei giovani in centinaia rispondono all’invito del sindaco

Con l’incontro all’ex Ansaldo dedicato ai giovani tra i 14 e i 22 anni, a cui hanno risposto in centinaia, il Bilancio partecipativo chiude la fase di ascolto.

L’appuntamento riservato ai ragazzi milanesi che avevano risposto alla lettera inviata nelle scorse settimane dal Sindaco Giuliano Pisapia è stato dedicato al confronto sulle idee che potranno trasformarsi in progetti nella successiva fase del percorso tracciato dal Bilancio partecipativo.

L’Amministrazione ha messo a disposizione infatti nove milioni di euro, uno per ogni Zona, per finanziare i progetti che verranno votati da tutti i cittadini al termine delle fasi di ascolto e co-progettazione.

La giornata speciale dedicata ai giovani, è stata aperta da Francesca Balzani, vicesindaco e assessore al Bilancio, e Carmela Rozza, assessore ai Lavori pubblici.

“La vostra ampia partecipazione è un’importante conferma per questa Amministrazione. Con il Bilancio partecipativo – hanno spiegato Balzani e Rozza – vogliamo coinvolgere i cittadini, a partire dai più giovani, nella realizzazione di opere vere e proprie. È una sfida per questa Giunta che affida ai milanesi il percorso di progettazione e la scelta finale su come e dove investire risorse reali. Se oggi siete qui così numerosi, vuol dire che quella che abbiamo deciso di percorrere è la strada giusta”.

L’assessore Rozza ha anche aggiunto che “tutti i progetti, anche se non saranno scelti in sede di voto finale, rappresentano un patrimonio di idee e stimoli assai prezioso per l’Amministrazione. Per questo ne faremo tesoro perché ci aiutano a vedere la città con gli occhi dei giovani”.

È questo il senso del Bilancio Partecipativo che Milano, prima grande città in Italia, ha lanciato con lo scopo di coinvolgere i cittadini nella progettazione e realizzazione di opere pubbliche che interesseranno l’intera area comunale.

La prima fase, quella dell’ascolto, si è svolta nei mesi scorsi grazie a 45 incontri nei quartieri di Milano. Si apre ora la ‘fase 2’, quella della co-progettazione a cui parteciperanno, ancora una volta, i cittadini. Domani, giovedì 15 ottobre, infatti, a Palazzo Marino verranno estratti a sorte i nomi delle persone (270 in tutto, 30 per ogni zona) che, insieme ai tecnici del Comune di Milano, parteciperanno ai laboratori mettendo a punto un numero limitato di progetti. Una volta definiti e resi pubblici, questi saranno sottoposti al voto della città a novembre.

I più votati saranno quindi inseriti all’interno del Piano delle Opere pubbliche che l’Amministrazione si impegna a sviluppare già nel 2016.

Redazione

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