Vicenza, Università adulti-anziani aperto a palazzo Trissino il nuovo anno accademico

Si è aperto nella sala degli stucchi di Palazzo Trissino il nuovo anno accademico dell’Università adulti-anziani di Vicenza fondata dall’Istituto Rezzara, alla presenza dell’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala.
La prolusione è stata dedicata alla celebrazione dei cento anni dalla morte di Nicolò Rezzara, a cui è intitolato l’Istituto, che ha promosso l’Università nel 1981. Relatori dell’incontro sono stati monsignor Francesco Gasparini, della Facoltà teologica del Triveneto, e monsignor Giuseppe Dal Ferro, presidente della Fondazione Università Adulti Anziani. Erano presenti, inoltre, il dottor Luciano Righi, presidente dell’Istituto Rezzara, e il dottor Roberto Sposetti, direttore del Consultorio familiare Rezzara.
“L’Università adulti-anziani è una eccellenza della nostra città – ha dichiarato l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala – è un’occasione di crescita per le persone che la frequentano e che dimostrano concretamente quanto la formazione permanente sia fonte di salute della persona in senso lato. Quest’anno la cerimonia di inaugurazione è particolarmente significativa perché dedicata a un vicentino, Nicolò Rezzara, che nel 1800 ha avuto un’intuizione lungimirante, i cui frutti sono tuttora rigogliosi nel nostro territorio. Giungano quindi il saluto e l’augurio caloroso e grato dell’amministrazione comunale all’Istituto Rezzara e ai nuovi corsisti che si accingono a intraprendere un nuovo anno proficuo e appassionante”.
Le iscrizioni sono aperte e si ricevono alla segreteria di via della Racchetta 9/c (tel. 0444 541860, e mail segreteria@univia.it, sito internet: www.univia.it).

9 su 10 da parte di 34 recensori Vicenza, Università adulti-anziani aperto a palazzo Trissino il nuovo anno accademico Vicenza, Università adulti-anziani aperto a palazzo Trissino il nuovo anno accademico ultima modifica: 2015-10-10T00:09:03+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento