Venezia, Marghera ha approvato il programma 2015-2020

Il Consiglio municipale di Marghera ha approvato le linee programmatiche 2015-2020 illustrate dal presidente Gianfranco Bettin senza nessun voto contrario, con il voto favorevole della maggioranza (PD, Lista civica Bettin presidente) e del Movimento 5 Stelle e con l’astensione della Lista Brugnaro e della Lega Nord.

Il documento affronta, insieme a un dettagliato piano di interventi puntuali, i temi di fondo del territorio, con particolare riguardo a quelli di rilevanza globale: rigenerazione e rilancio dell’area portale e industriale, con la sua eventuale uscita dal SIN – Sito di interesse nazionale – se dovesse restare quella gabbia inefficiente e senza risorse aggiuntive che è diventata da anni, rilancio del Vallone Moranzani, riconversione green del ciclo chimico ed energetico, difesa e richiamo delle produzioni innovative; governo della società multietnica e multiculturale; rigenerazione delle aree vetuste o degradate; difesa del welfare municipale contro il suo snaturamento e i tagli  aventati; sostegno al protagonismo civico e culturale di gruppi, associazioni e persone impegnate sul territorio. Tra le novità, la richiesta di spostare in area urbana la piscina prevista presso il nuovo mercato ortofrutticolo in zona darsena, la proposta di trasformare l’ex scuola Monteverdi, da tempo in degrado in piazzale Giovannacci, nella nuova sede del distretto socio-sanitario.

Alla seduta ha partecipato l’assessore al Decentramento Paola Mar che ha assicurato il proprio impegno a favore di un ruolo attivo delle Municipalità, proponendosi come interfaccia con l’amministrazione comunale.

“E’ un segnale importante quello che viene da questo voto unitario – dice il presidente Gianfranco Bettin – che conferma la volontà della Municipalità tutta di mettere al primo posto i problemi e i bisogni della comunità, in uno sforzo congiunto per trovare risposte adeguate malgrado la carenza di risorse, il rischio di tagli e di eventuali derive accentratrici che potrebbero svilire quella funzione necessaria di prima rappresentanza e di primo livello di governo che le Municipalità possono e devono essere. Anche nel quadro della città metropolitana nascente, resta essenziale il ruolo delle Municipalità, che qui sono nate: Venezia, infatti, è stata tra le prime città in Italia ha inventare il decentramento e le autonomie diffuse”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Venezia, Marghera ha approvato il programma 2015-2020 Venezia, Marghera ha approvato il programma 2015-2020 ultima modifica: 2015-10-10T00:08:58+00:00 da Redazione
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