Nautica pisana arriva il treno della ripresa

“In questi anni molto difficili abbiamo continuato a credere ed investire nella nautica, un settore strategico per la città, che ha potenzialità enormi. Oggi abbiamo già vinto una battaglia, quella dei Cantieri di Pisa, e si intravede un punto di svolta per la ripresa” ha dichiarato il sindaco Marco Filippeschi nel corso della conferenza stampa ai Navicelli, allo scopo di fare il punto sui progetti in corso in vista dei saloni nautici di Montercarlo e Genova.

Ultimo importante arrivo, quello di Fortuna Yacht, il cui titolare Gianmarco Schimt opera a Dubai. L’area scelta è quella del Consorzio I Navicelli, grazie alla vicinanza all’aeroporto. È già stata trasferita a Pisa l’operatività italiana di Lavagna. In questo comparto lavorano e sono operativi Nautica Lupi, Overmarine, Gin. Inoltre ci sono trattative serrate e a buon punto (potrebbero concludersi entro la fine dell’anno) per vendere gli altri 4 lotti.

Nell’area della Darsena Pisana entro gennaio tornerà il treno. Completata infatti la Ferrovia, l’ultimo passaggio riguarda il collaudo. I Cantieri di Pisa stanno procedendo per la messa in sicurezza. E tramite Toscana Promozione ci sono degli interessamenti di operatori internazionali nell’area Sviluppo Navicelli.

Tre cantieri si sono insediati nell’Area Tombolo: Navicelli Yacht Service, Pisa Super Yacht e Austin Parker. Gli ultimi due lavorano con nuove costruzioni. Il primo, che faceva refitting e barche in leasing, ha acquisito il marchio Tripesce. Il titolare Alessandro Miele prevede nuove assunzioni. “Il personale al momento è formato da 16 persone, in 2 anni potrebbe raddoppiare”.

Poi la ricerca con la nuova applicazione Cave, specifica per la nautica. Continuano gli importanti lavori di dragaggio. Nel mese di agosto è stato eseguito un campo prova dove è stata testata una metodica operativa che prevedeva il dragaggio in alveo e l’accumulo diretto dei sedimenti escavati sulle sponde. Da questo campo prova è emerso che mediante questo tipo di lavorazione si è ottenuto un costo di 7 euro al metro cubo per la lavorazione completa. Sono stati pianificati e verranno eseguiti entro l’anno dragaggi per circa 15 mila metri cubi in quattro tratti distinti.

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