Pisa, variante urbanistica di San Marco – San Giusto approvata in Consiglio Comunale

“Due quartieri che hanno dato  tanto alla città e che hanno pagato un prezzo per lo sviluppo di Pisa. Adesso è arrivato il tempo di cominciare a pagare quel debito: come scelte urbanistiche, come verdenei due quartieri, come Pisa Mover, come opere per contrastare i fenomeni di allagamento, come piste ciclabili, come viabilità che semplifichi i rapporti fra San Marco e san Giusto senza intasare piazza Giusti”. Così il sindaco di Pisa nell’introdurre la conferenza stampa per illustrare la variante urbanistica di San Marco-San Giusto presentata dall’assessore Yleina Zambito e approvata dal Consiglio Comunale.

L’assessore Zambito. “La variante è nella scia del recupero e riuso dell’esistente che muove le nostre azioni urbanistiche. Sia attraverso atti concreti che attraverso la partecipazione e l’organizzazione di eventi culturali volti a confrontarci con tutti gli operatori del settore per individuare strumenti ed incentivi, a presentare idee e progetti volti al recupero del patrimonio edilizio esistente”.

Per stimolare gli operatori l’Amministrazione deve avviare buone pratiche e giovedì il consiglio comunale ha approvato una variante che riguarda il quartiere di San Giusto e che prevede il recupero dei siti industriali dismessi delle ferrovie (squadra Rialzo) e la demolizione e ricostruzione dell’intero villaggio popolare di via Quarantola. “Parteciperemo con questo progetto – ha precisato l’assessore al bando nazionale del cosiddetto Piano Casa (L. 80/2014, art. 10)”.

Secondo il progetto le Ferrovie avranno la possibilità di realizzare, al posto degli edifici esistenti, fabbricati da destinare a residenze e servizi in cambio della cessione al comune di oltre il 60% delle aree da destinare a verde e parcheggi per residenti e alla realizzazione di una nuova viabilità che passando sotto il cavalcavia metta in comunicazione i due lati del quartiere senza passare attraverso piazza Giusti. “Dunque – ha concluso l’assessore – senza ulteriori aggravi nell’uso del suolo avremo la possibilità di migliorare molto il contesto urbano. Il recupero urbanistico dell’area delle case popolari della limitrofa via Quarantola, tramite la demolizione e ricostruzione, offrirà l’occasione per creare nuovi alloggi destinati a edilizia residenziale pubblica con elevata efficienza energetica a tutto vantaggio dell’ambiente e dei costi di gestione per le famiglie assegnatarie di questi nuovi alloggi, che saranno anche direttamente connessi per la mobilità urbana al People Mover, in via di realizzazione”.

“Vogliamo un quartiere popolare efficiente e accogliente che rappresenterà un piacevole ingresso in città per i turisti in transito dall’aeroporto” ha detto Filippeschi. E Zambito- “La stessa attenzione verso il recupero sarà posta nei prossimi strumenti urbanistici che saranno presto messi in discussione cioè la variante di monitoraggio e soprattutto il piano strutturale dell’area pisana.  Infine proveremo a modificare il nostro regolamento per l’edilizia sostenibile in modo da rimuovere ostacoli, se ve ne sono, o agire sul regime degli incentivi, perché la salvaguardia dell’ambiente è il primo dei ‘recuperi’ da perseguire”.

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