L’uomo aveva già tentato il suicidio tre giorni prima, tagliandosi le vene nella sua abitazione. Questa volta il suo ultimo piano è riuscito.
L’uomo di soli 47 anni, commerciante, si è tolto la vita. Sembra che negli ultimi tempi fosse molto depresso per problemi personali. Non ha lasciato biglietti d’addio. Tre giorni fa si era reciso con un taglierino le vene dei polsi. Voleva morire dissanguato in casa. Il caso ha voluto che quel suo stato di ansia e depressione non fosse passato inosservato a parenti e amici, che non avendo sue notizie avevano fatto scattare l’allarme.
I soccorsi erano giunti in extremis e lo avevano salvato da se stesso. Ricoverato in Psichiatria all’ospedale di Jesi per 48 ore, sedato e sottoposto a terapia farmacologica, era stato dimesso e aveva fatto ritorno a casa a Castelplanio, dove abitava da solo.
Poi ha tentato di nuovo di uccidersi. Stavolta nessuno è riuscito a fermarlo. Ha inviato un ultimo drammatico messaggio al cellulare di un parente, annunciando che stavolta ce l’avrebbe fatta a mettere in atto quell’insano proposito. Il congiunto, appena letto l’sms, ha subito avvertito i Carabinieri della locale Stazione e i sanitari, quando i soccorsi sono arrivati nell’abitazione, verso le 3 di notte, era purtroppo tardi. Il commerciante era già morto e il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. L’uomo si era impiccato nel garage.
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