Categories: Friuli Venezia Giulia

Le esistenze degli altri

Le esistenze degli altri Di Vincenzo Calafiore Come da un finestrino di un treno in corsa, guardiamo scorrere pianure e colline assolate, stazioni nel silenzio dei campi rotto dallo sferragliare dei vagoni pieno di anonimi passeggeri intenti ad ammazzare la noia con letture di giornali, ascoltando musica, o semplicemente persi nella loro stessa solitudine giocando con un telefono. E’ una solitudine senza volto, senza nome, proprio come i tanti volti di gente incontrata negli affollati marciapiedi, o nei bar, anonimi come la loro solitudine. Ma il treno corre fa poche fermate in questo viaggio dell’immaginario e ci concede di poter guardare dai finestrini le esistenze degli altri. Sbagliate o giuste che, siano, mai giudicarle, mai guardare nella esistenza di un altro; eppure accade continuamente tanto dal sentirsi autorizzati a giudicare a emanare sentenze, poi risultanti essere sbagliati. Da quel treno in corsa tanti scendono e si perdono nei labirinti di seta della vaghezza, altri rimangono attaccati ai vetri affascinati dallo scorrere veloce di paesaggi soleggiati e dormienti, altri restano seduti nella loro triste realtà di solitudini, incapaci di amare, di soffrire per amore, di morire per un grande sogno. Ma quel treno inarrestabile continua nel bene e nel male la sua lunghissima corsa, lascia al suo passare mari di difficoltà, e uomini incapaci di reagire, condannati a lenta morte; se si vuole vivere bisognerà rimanere attaccati a quei finestrini, annusare l’aria, ascoltare i nuovi linguaggi che giungono da lontano, dividere il tozzo di pane con chi non l’ha. Diversamente noi saremo quelli che sceglieremo per la seconda volta di donare la vita a chi non la merita e toglierla a chi invece la merita, è un pensiero a cui volgere attenzione per non finire annegati nel nostro stesso egoismo. Ci sarà una stazione finale affollata di volti conosciuti, sarà lì che si ricongiungeranno quei sognatori, sarà lì che continueranno a sognare in una nuova esistenza, quella che noi un tempo arbitrariamente forse negammo proprio ad un volto che lì incontreremo! Dio ebbe un’idea dell’uomo e da lì lo costruì, chissà quante volte è stata tradita.

Redazione

Recent Posts

Samir Al Qaryouti ospite di L’Approfondimento: una vita tra Ramallah, Roma e il mondo

Venerdì 28 agosto, dalle 19:30 alle 20:30, ora dell’Europa centrale, Fast News Platform apre una…

7 minuti ago

Woke, Renzi e Conte: il centrosinistra prepara la sfida del 2027. Ma se Conte detta l’agenda, finisce per sfidare Vannacci?

Il centrosinistra può davvero vincere le elezioni politiche del 2027? E soprattutto: può farlo con…

2 ore ago

Ostuni, il filo della vita del Generale Luigi Del Vecchio: dal primo incarico alla sua terza vita

Ci sono luoghi che si incontrano una volta soltanto e altri che, invece, finiscono per…

2 ore ago

Addio alle targhe polacche: in Italia anche l’Rc auto dovrà essere italiana

La stretta sulle auto con targa straniera utilizzate stabilmente in Italia si avvicina. Dopo l’obbligo…

8 ore ago

Lega Pro prima giornata girone C Crotone vs Foggia pitagorici ancora a secco di gol e punti conquistati

Crotone 0 Foggia   1 Marcatori: 22° Petito Crotone (4-3-3): Merelli, Veltri, Tango (Feola), Armini, Groppelli…

8 ore ago

Perugia. Vittorina Pannacci non ce l’ha fatta: il dramma sulla Salaria, morta a Torrette dopo lo schianto in moto

Non ce l’ha fatta Vittorina Pannacci. La speranza, rimasta appesa per ore a un filo,…

11 ore ago