“Il gradimento dei milanesi dimostra il successo delle Case dell’acqua, che permettono a tutti di avere accesso gratuito a un bene comune preziosissimo – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran –. L’acqua della nostra città, sottoposta a costanti controlli da parte di MM, è tra le migliori in Italia ed è l’unica con un marchio, MilanoBlu, che ne garantisce la qualità. L’utilizzo delle Case dell’acqua tutela anche l’ambiente, perché riduce in modo considerevole il consumo delle bottiglie di plastica e la produzione di C02”.
Le tre case dell’acqua più utilizzate sono quelle di via Morgagni (Zona 3) con 641.293 litri di acqua erogata,parco Formentano-largo Marinai d’Italia (Zona 4) con 565.174 litri, via San Domenico Savio-parco Chiesa Rossa (Zona 5) con 527.069 litri. A seguire, quella al parco Nicolò Savarino di via Livigno in Zona 9, con 495.720 litri, giardino Cassina de’ Pomm (Zona 2) con 493.702 litri, giardino di via Lessona (Zona 8) con 485.631 litri, via Menotti Serrati-Ucelli di Nemi (Zona 4) con 160.116 litri e, infine, l’impianto in via Don Primo Mazzolari, alla Barona (Zona 6), con 139.167 litri.
Da sottolineare che sono proprio le due Case dell’acqua aperte più di recente, ossia quella di via Livigno (inaugurata a novembre 2014) e quella di via Lessona (luglio 2014) a registrare il maggior numero di litri erogati giornalmente: la prima con 1.816, la seconda con 1.226.
Significativi i dati in termini di risparmio energetico. Infatti, grazie ai cittadini che utilizzano quotidianamente gli 8 impianti gestiti da MM spa che garantisce la qualità dell’acqua in città con oltre 190mila controlli annui, è stato possibile risparmiare 108.744 chilogrammi di CO2 e 94.713 chilogrammi di Pet (la plastica con cui sono fabbricati bottiglie e bicchieri). Buona notizia anche per le tasche dei milanesi che, avendo prelevato complessivamente 3.507.872 litri fino ad oggi, hanno risparmiato almeno 700 mila euro (nell’ipotesi di un costo medio di 30 centesimi per 1,5 litri di acqua minerale di marca).
Infine, al termine di Expo 2015, arriveranno in città nuove le case dell’acqua. Saranno infatti ricollocati gli impianti presenti in questi mesi sul sito dell’Esposizione Universale. Alcune localizzazioni sono state già individuate: Largo La Foppa (quartiere San Marco, Zona 1 ), Largo Tel Aviv (quartiere Turro, Zona 2), Piazza Durante (zona Loreto, Zona 3), Via Barabino (quartiere Corvetto, Zona 4), parco tra le vie Costantino Baroni e Saponaro (quartiere Gratosoglio, Zona 5), parco di via Odazio (quartiere Lorenteggio, Zona 6), parco di via Nikolajevka (quartiere Bisceglie, Zona 7), parco compreso fra i civici 92 e 94 di Via Appennini (quartiere Gallaratese, Zona 8), parco tra viale Ca’ Granda e le vie Benefattori dell’Ospedale e via Gatti (quartiere Ca’ Granda, Zona 9).
All’Ex Lavatoio di San Giacomo, nel cuore del rione di San Giacomo in Monte a…
La sicurezza domestica è una priorità per ogni famiglia. Una serratura efficiente rappresenta il primo…
Dalla richiesta di una grazia alla missione di raccontare Natuzza al mondo anglosassone: la testimonianza…
Washington esulta, Teheran parla di resa americana, Israele osserva con preoccupazione. Dopo settimane di tensione…
Al centro della vita storica e sociale di Reggio Emilia si trova Piazza Prampolini, comunemente…
Domenica di dolore sulle strade umbre. Un grave incidente avvenuto a Piediluco è costato la…