A Modena la mostra Franco Guerzoni. Fueros

Inaugura venerdì 18 settembre alle 18.30 nelle sale superiori di Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 a Modena, la mostra “Franco Guerzoni. Fueros”. Promossa e organizzata dalla Galleria civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il sostegno di Gruppo Hera, è curata da Pier Giovanni Castagnoli e progettata dallo stesso Franco Guerzoni, su invito di festivalfilosofia e di Marco Pierini – già direttore della Civica.
Pittore per antonomasia del lavoro del tempo, di cui ha portato nello spazio dell’arte la tensione tra costruzione e cancellazione, permanenza e lacuna, memoria e oblìo, Franco Guerzoni esibisce in questa mostra d’autore il lavoro della memoria sulla propria personale traiettoria di ricerca.
L’ordine delle opere attesta questa curvatura a un tempo riflessiva e inconsapevole: grandi lavori recenti sono accostati ad alcuni esiti appartenenti a cicli dei primi anni Settanta, una stagione dimenticata e come rimossa. Riportati alla luce dall’attenzione critica di Pier Giovanni Castagnoli e sapientemente commentati da Marc Augé ed Elena Volpato (“Paesaggi in polvere”, 2006), questi esiti “irrisolti” documentano una ricerca errabonda condotta con l’amico Luigi Ghirri: rovine quotidiane, pietre di abbattimenti, affreschi abbandonati e sfiniti sono colti col mezzo fotografico un attimo prima della loro scomparsa.
Relitti fossili sopravvissuti in uno degli strati della memoria, come i “fueros” freudiani, questi lavori dimenticati improvvisamente si mescolano al presente, attivano nuove traduzioni e anomale tensioni temporali, rivelandosi nei grandi lavori recenti il codice mnestico dell’intero lavoro dell’artista.
La mostra, allestita nei tre giorni del festivalfilosofia a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, sarà visibile a ingresso gratuito venerdì 18 settembre dalle 9 alle 23, sabato 19 dalle 9 all’una, domenica 20 dalle 9 alle 21.
Il chiostro di Palazzo S. Margherita sabato 19 alle 21 ospita una conversazione pubblica ispirata alla mostra con Franco Guerzoni e Pier Giovanni Castagnoli.

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