L’economia del Molise torna a crescere

Una tiepida ripresa ma pur sempre un buon segnale. 3200 entrate programmate dalle imprese molisane dell’industria e dei servizi con almeno un dipendente, 500 in più rispetto al 2014; ancora negativo, ma dimezzato il saldo fra “entrate” e “uscite” nel settore privato.

Sono i dati per l’anno 2015 del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro che segnala anche la crescita, grazie alle misure introdotte dal Jobs act, della quota delle assunzioni stabili dal 24% del 2014 al 34% del 2015.

Migliora anche il “tasso di assunzione”, ossia il rapporto tra assunzioni previste e il numero di lavoratori alle dipendenze presenti nelle imprese alla fine dell’anno precedente. Se nel 2014 tale valore era pari al 6,1%, nel 2015 si porterà al 6,4%, percentuale in linea con quella nazionale. Fra le provincie molisane, Campobasso guida la graduatoria relativa al tasso di assunzione, con un valore leggermente superiore rispetto ad Isernia.

Guardando nel dettaglio alle professioni richieste dalle imprese della regione, si rileva che il 63% delle assunzioni programmate è concentrata su sole sei figure. Ai primi posti della graduatoria si trovano le professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione, cioè cuochi, camerieri, baristi e professioni simili (440 unità) e gli operai specializzati nell’edilizia (400 unità), seguiti a loro volta dalle professioni qualificate nelle attività commerciali, tipicamente commessi e personale di vendita, con 220 assunzioni previste. Tra queste tre professioni le imprese regionali segnalano problemi di reperimento superiori alla media per gli operai specializzati (19%) e per le professioni turistiche qualificate (10%).

9 su 10 da parte di 34 recensori L’economia del Molise torna a crescere L’economia del Molise torna a crescere ultima modifica: 2015-08-24T00:08:01+00:00 da Redazione
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