Roma, emergenza abitativa al via bando europeo da gennaio più di 1000 alloggi

Roma Marino1020 alloggi di edilizia residenziale pubblica saranno messi a disposizione delle famiglie romane a partire dal 1 gennaio 2016. Il nuovo Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea (S.A.A.T.) sarà erogato attraverso la prima gara europea realizzata a Roma in questo settore. Il bando per l’assegnazione del servizio è stato presentato in Campidoglio dal sindaco Ignazio Marino e dall’assessore alla Casa, Francesca Danese.

Gli alloggi, a differenza del sistema dei residence, saranno diffusi su tutto il territorio capitolino. Obiettivo, sostenere coloro che si trovano in condizioni di disagio abitativo e al tempo stesso favorire l’inclusione sociale, la partecipazione alla vita di quartiere e la successiva emancipazione verso soluzioni di autonomia alloggiativa.

Potranno accedere agli alloggi i soggetti o nuclei familiari, con specifiche fragilità, a rischio di emarginazione e in condizioni socio-economiche tali da non poter pagare l’affitto. La domanda dovrà essere presentata al Dipartimento Politiche Abitative, viale Pasteur 1 – 00144 Roma. Dopo la verifica dei requisiti (controlli anagrafici, sociali, patrimoniali e reddituali) il Dipartimento definirà l’ammissibilità della richiesta.

I 1020 alloggi saranno assegnati secondo le esigenze dell’utenza: 290 saranno destinati a famiglie di 1-2 componenti, 400 a quelle di 2-3 componenti, 250 per 4-5 componenti e 60 saranno gli alloggi per i nuclei da 5 a più componenti. Ciascuna struttura, a differenza dei residence, sarà composta al massimo di 60 appartamenti.

L’assegnazione del servizio tramite bando consentirà un risparmio per l’Amministrazione di 13 milioni di euro l’anno rispetto ai residence. La durata del Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea sarà dal 1 gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2017.

“E’ una giornata storica – ha detto l’assessore Danese – perché passiamo dal sistema dei ‘residence’ al S.A.A.T.”. “Questo atto – ha chiarito il sindaco Marino – mette la parola fine ad un modo sbagliato di gestire l’emergenza abitativa perché ridà dignità alle persone che per qualche motivo sono rimaste indietro e che non devono essere concentrate in lager di povertà. Un sistema che consentirà un risparmio di soldi pubblici perché con il sistema dei residence venivano spesi 40 milioni di euro l’anno per edifici fatiscenti, in zone periferiche e con una manutenzione deplorevole”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, emergenza abitativa al via bando europeo da gennaio più di 1000 alloggi Roma, emergenza abitativa al via bando europeo da gennaio più di 1000 alloggi ultima modifica: 2015-08-12T01:39:26+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento