Roma, dissesto stradale le dichiarazioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici

L’assessore capitolino ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, ha dichiarato che “se sarà confermato quanto pubblicato da molti quotidiani circa un’indagine della Procura di Roma sulle condizioni delle strade romane, il Dipartimento Manutenzione Urbana, Infrastrutture e Lavori Pubblici, fornirà, per quanto di propria competenza, il massimo della collaborazione e del sostegno”.

“Mi auguro – prosegue l’Assessore – che l’azione della magistratura faccia piena luce sulle responsabilità, a tutti i livelli, dello stato vergognoso in cui versano le strade della nostra città dopo anni di abbandono che il Sindaco ed io denunciamo da mesi. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, riguarda via Nomentana dove, mentre aprivamo il cantiere per il risanamento di gran parte della strada, abbiamo scoperto che sotto il manto stradale non esisteva la massicciata, bensì della pozzolana”.

Pucci sottolinea che, da quando si è insediato, l’Assessorato non ha fatto alcun affidamento diretto dei lavori e che per la manutenzione delle strade – ereditate in condizioni disastrose che sono un pericolo per l’incolumità dei cittadini – da gennaio di quest’anno “pur nella nota ristrettezza di risorse, sono stati avviati lavori di manutenzione ordinaria per circa 10 milioni di euro, che hanno coperto circa il 10% della Grande Viabilità cittadina, che ricade sotto la responsabilità dell’assessorato. Le strade nelle quale intervenire sono state comunque scelte di concerto con i Presidenti municipali, dando priorità a quelle più gravemente danneggiate. Sono stati poi sbloccati circa 80 milioni di euro per grandi opere di manutenzione stradale che erano ferme da anni o per lavori che, pur finanziati, non erano mai partiti. Le quattro vie Consolari: Nomentana, Salaria, Prenestina, Tiburtina (ove in sei anni era stato realizzato solo il 45% dei lavori e che questa amministrazione terminerà entro dicmbre 2015), le rotatorie di Via Ardeatina, via di Boccea, la messa in sicurezza della Panoramica, sono per citare le più importanti”.

Inoltre, spiega Pucci, sono stati effettuati intervenuti per chiudere voragini antiche, come quelle di via Filarete e via Genzano, utilizzando, ove possibile, risorse di privati, come nel caso della riqualificazione di via del Melone e del bando per la sponsorizzazione delle strisce pedonali. E altri importanti interventi saranno realizzati con una parte dei fondi sbloccati per il Giubileo.

“Anche sul piano della trasparenza e della legalità degli appalti – spiega l’Assessore – abbiamo condiviso con il collega Alfonso Sabella il nuovo e più stringente Regolamento. Non si tratta però dell’unico intervento in questo campo. Infatti abbiamo aggiornato il sistema di scelta automatica delle ditte che partecipano alle gare, il Siproneg, in modo da garantire la rotazione e quindi la massima imparzialità: abbiamo ruotato i dirigenti, e istituito una task-force per il controllo dei lavori sganciata dalle direzioni dei medesimi e alle dirette dipendenze del Direttore del Dipartimento. Per la prima fase del Piano di Manutenzione ordinaria sono stati realizzati 55 controlli con carotaggi e analisi di laboratorio, che hanno tutti confermato che i lavori, anche per ciò che riguarda il materiale utilizzato, erano stati eseguiti rispettando le norme contenute nei capitolati d’appalto. Le ditte sono pagate all’esito dei controlli e solo se essi danno esito positivo. In caso contrario le ditte sono costrette a rifare completamente i lavori”.

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