Vicenza, celebrato il primo matrimonio civile in Basilica palladiana

Il primo matrimonio civile è stato celebrato in Basilica palladiana sabato 8 agosto 2015 dall’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti che ha unito civilmente Manuela Molini e Gerardo Soglia.

Per la prima volta dall’entrata in vigore del provvedimento, che risale a poco meno di una anno fa quando il 2 settembre 2014 è stato approvato in giunta, e che concede la possibilità di sposarsi in Basilica Palladiana, nel giardino e all’Odeo del Teatro Olimpico, a palazzo Chiericati e a Villa Guiccioli, i due sposi hanno scelto tra le location proposte proprio il monumento simbolo della città.

Alla terrazza è stato preferito il loggiato, la cui ombra ha mitigato le calde temperature estive che certo sarebbero state amplificate al piano superiore, più esposto.

Una scelta che comunque si è rivelata ampiamente suggestiva grazie all’alternanza di pieni e vuoti, di luci e ombre creata dalle serliane palladiana. Il candore delle colonne si è quindi perfettamente abbinato con il bianco degli allestimenti curati dagli sposi che si sono poi recati in terrazza per alcune foto.

“E’ stato emozionante celebrare un matrimonio nello splendido scenario della Basilica che ha saputo rendere, con la sua bellezza dal sapore classico, ancora più magico questo momento – ha dichiarato l’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti -. Per me, inoltre, è stato ancora più significativo poiché circa un anno fa ho portato in giunta una delibera con cui è stato dato seguito a quanto deciso dal consiglio comunale con il nuovo regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili, rispondendo alle numerose richieste che giungono ai nostri uffici di potersi sposare in luoghi diversi da palazzo Trissino dove è a disposizione la sala degli Stucchi. Del resto, come ho detto durante la celebrazione, Arte e bellezza suscitano nelle persone i sentimenti più alti e assoluti, proprio come l’amore che sta alla base delle coppie che decidono di sposarsi”.

“Il settore cultura e promozione alla crescita si sta occupando di lanciare la promozione di questo ulteriore uso della Basilica, oltre che degli altri prestigiosi monumenti cittadini, anche sul piano internazionale, che contiamo possa, nei prossimi anni, darci soddisfazioni – ha precisato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. E’ anche questo un modo far conoscere ed apprezzare Vicenza, per attrarre persone da fuori città, addirittura dall’estero, e anche per incrementare le entrate del settore cultura che potranno poi essere nuovamente spese per la città. E non dimentichiamo che è un modo anche per incrementare un indotto economico non trascurabile”.

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