Roma, estate a Ostia un mare di cultura

Sabella AlfonsoMusica dal vivo, cinema all’aperto, teatro, street art, fotografia, pittura, arti visive e multimediali, presentazioni di libri, volumi in prestito e da scambiare, laboratori creativi, sport, gioco… Non si fa mancar nulla, l’estate romana di Ostia fino al 30 settembre. Un programma imponente sotto il titolo “Libera estate, libera Ostia”. Per sottolineare la funzione liberatoria della cultura, tanto più determinante là dove convivenza civile e legalità sono state insidiate, com’è avvenuto qui sul litorale. Il palinsesto estivo ostiense è stato presentato dagli assessori Giovanna Marinelli (Cultura) e Alfonso Sabella (Legalità, Trasparenza, Litorale).

Visto che l’intento è offrire cultura e creatività come balsamo al rischio disgregazione, indotto dai fenomeni opachi che hanno lambito il territorio ostiense, il Campidoglio ha costruito un programma in cui chiunque può trovare motivi d’interesse: dal relax dei corsi di basket, tennis e di altri sport, popolari e adatti a un posto di mare (windsurf, beach volley) all’avanguardia fotografica e al primo murale d’Italia in 3D; dai giochi di palla alle pièce teatrali; dai film proiettati nelle arene ai laboratori in cui s’insegna a usare al meglio la voce; dal bookcrossing (lo scambio dei libri), che aiuta a trovare la lettura ideale per le pause sotto l’ombrellone, alla danza orientale e agli happening attoriali; dalla mostra sui calciatori ai corsi di “inglese drammatizzato”. Due mesi e più (il mega-festival è già cominciato, alla chetichella…) per scoprire che ad Ostia la noia, madre di molti vizi, è bandita. E per ridare al “mare di Roma” la giusta dimensione di grande centro balneare, cosmopolita e pieno di stimoli.

Rassegna nel mare di rassegne, quella approntata dalle Biblioteche di Roma: un vero tsunami di presentazioni di libri e novità editoriali con gli autori, tale da fornire un panorama assai ampio della produzione attuale; e lo stand fisso al Pontile (Lungomare dei Ravennati) con i volumi da prendere in prestito, il bookcrossing, lo spazio per leggere, l’angolo bambini, gli altri servizi delle biblioteche pubbliche romane e la presenza di numerose case editrici.

I luoghi di Libera estate, libera Ostia: il citato Lungomare dei Ravennati con il Pontile, Lungomare Paolo Toscanelli, piazza dei Ravennati, l’ex colonia marina Vittorio Emanuele III, il cortile del Teatro del Lido, Acilia, Vitinia…

Tutto gratis, naturalmente, e tutto realizzato – sottolinea l’assessore Sabella – “senza spendere un euro dei cittadini”, attingendo a fondi già in cassa e “alle previsioni di spesa di bandi già pubblicati dal Dipartimento Cultura”.

Lo stesso Sabella sintetizza il senso dell’operazione: “Portare la bellezza della cultura per far passare la cultura della bellezza”; diffondere conoscenza come strumento “per capire ed evitare”. Nel contempo, osserva l’assessore Marinelli, “il programma è nel suo insieme interessante anche per Roma, un motivo in più perché la città si ricolleghi con il suo mare”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, estate a Ostia un mare di cultura Roma, estate a Ostia un mare di cultura ultima modifica: 2015-08-01T01:09:26+00:00 da Redazione
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