Vicenza OpeNights, coralità madrigale e jam session in jazz

Il variegato cartellone di OpeNights – rassegna inserita nel cartellone “L’Estate a Vicenza-Palcoscenico urbano” promosso dal Comune di Vicenza in collaborazione con il Consorzio Vicenzaè e con le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari – propone questo fine settimana un nuovo viaggio nei sentieri della musica, che questa volta parte dal Rinascimento ed arriva fino agli U2.
Venerdì 31, alle ore 21 nel cortile di Palazzo Leoni Montanari, sono di scena I Polifonici Vicentini, storico gruppo vocale vicentino che in 35 anni di attività si è fatto notare, anche a livello nazionale, partecipando con successo ai più importanti concorsi e rassegne del settore.
Diretti dal loro fondatore Pierluigi Comparin, organista del tempio di Santa Corona e docente di organo, modalità e canto gregoriano al conservatorio di Vicenza, il gruppo corale di Isola Vicentina propone nella prima parte del concerto una serie di madrigali fra Rinascimento e Barocco con brani di John Dowland e dei più importanti rappresentanti di questo genere musicale che fiorì soprattutto in Italia: Claudio Monteverdi, Giovanni Giacomo Gastoldi, Luca Marenzio e Baldassarre Donato. Saltando a piè pari tutto il Settecento, nella seconda parte della serata Comparin guiderà I Polifonici Vicentini nella vocalità fra Otto e Novecento (Frühlingsahnung di Mendelssohn, Calme des nuits di Saint-Saëns e Trois beaux oiseaux du Paradis di Maurice Ravel), per arrivare ad una sofisticata versione di “Milk” degli U2.
I brani in programma saranno introdotti da Bepi De Marzi, prestigioso ospite d’onore che Pierluigi Comparin ha voluto al suo fianco per la speciale serata a Palazzo Leoni Montanari e del quale saranno eseguiti in chiusura alcuni celebri brani.
Seguendo il fortunato “format” delle OpeNights, sabato 1 agosto, al giardino del Teatro Olimpico, si volta decisamente pagina e atmosfera con un evento ricco di improvvisazioni “a tutto jazz” che avrà per protagonista la Thelonious Cool Band e la Thelorchestra.
Sarà la classica serata “jam session” con alcuni docenti della scuola di musica Thelonious (Gianluca Carollo alla tromba, Ettore Martin al sax, Michele Calgaro alla chitarra, Danilo Memoli alle tastiere e Lorenzo Calgaro al contrabbasso) che dialogheranno con altri musicisti-ospiti e soprattutto con i loro allievi ed ex-allievi.
Sul palco allestito al giardino dell’Olimpico si avvicenderanno una ventina di artisti – suddivisi in vari gruppi, fino alla formazione di big band – che in pieno spirito jam daranno vita ad una scoppiettante serata ricca di improvvisazioni basate sui più noti standard del repertorio jazzistico di tutte le epoche.
L’ingresso alle serate di OpeNights costa 5 Euro e comprende un drink all’angolo bar allestito nelle due location. I giovani fino ai 14 anni entrano gratis, se accompagnati da un adulto.
Venerdì sera alle ore 20.15, prima del concerto, è possibile effettuare una breve visita guidata alla mostra temporanea La Grande Guerra. I luoghi e l’arte feriti, in corso alle Gallerie d’Italia fino al 23 agosto. Per la visita guidata, del costo di 5 euro, è necessaria la prenotazione al numero 800.578875.
In caso di maltempo il concerto a Palazzo Leoni Montanari si terrà comunque (al piano nobile, nel salone d’Apollo), mentre l’appuntamento nel giardino dell’Olimpico sarà rinviato ad altra data.

Lascia un commento