Posizionato in piazza Duomo il primo defibrillatore pubblico di Firenze

É stato posizionato in piazza Duomo (angolo Borgo San Lorenzo) il primo dei 10 defibrillatori che la Misericordia di Firenze ha donato l’anno scorso al Comune di Firenze affinché venissero posizionati in punti strategici della città.
All’inaugurazione della postazione erano presenti il provveditore della Misericordia di Firenze Andrea Ceccherini, l’assessore al Welfare Sara Funaro, l’assessore regionale al Diritto alla salute, al welfare e all’integrazione socio- sanitaria Stefania Saccardi e i rappresentanti dell’associazione ‘Firenze ci sta a cuore’ e dell’associazione ‘Nicco Testini’.
La donazione dei 10 defibrillatori dati a maggio scorso alla Misericordia di Firenze in occasione della Partita del Cuore è stata resa possibile grazie all’associazione ‘Il Cuore’ di Piacenza Onlus attraverso il ‘Progetto Vita per lo Sport’, alla Nazionale Italiana Cantanti che è testimonial del progetto stesso e Philips Iredeem che hanno deciso di dare questi preziosi strumenti all’Arciconfraternita.
Sarà la stessa Misericordia di Firenze ad occuparsi della manutenzione dei defibrillatori per i prossimi 3 anni.
“L’inaugurazione della postazione di stamani è un dono alla città: ai fiorentini e ai turisti che la visitano – ha detto l’assessore Funaro – e dimostra come teniamo a garantire la salute delle persone mettendo a disposizione in città defibrillatori per coloro che ne hanno bisogno. A breve saranno installati gli atri nove in altri punti strategici della città”.
“Quello in piazza Duomo è il primo dei defibrillatori donati alla Misericordia di Firenze e che la Misericordia ha donato a Firenze. Con un piano concordato col Comune saranno ora piazzati in vari punti della città per rendere Firenze sempre più cardioprotetta – ha detto l’assessore regionale Stefania Saccardi -. Questo segna un ulteriore arricchimento della offerta sanitaria su questo territorio. Con l’aiuto del sistema complessivo del volontariato stiamo cominciando a pensare alla formazione per l’utilizzo – abbastanza semplice, mi dicono – di questi strumenti, per offrire un servizio in più alla popolazione. Stiamo anche cercando di introdurre l’uso dei defibrillatori un po’ in tutte nelle società sportive, e c’è una legge che obbliga gli impianti sportivi ad esserne dotati. Vogliamo infatti garantire il più possibile la protezione e l’aiuto ai cittadini o ai turisti che incorrano in problemi di salute per i quali è necessario il ricorso a un defibrillatore”.
La Misericordia di Firenze è da anni impegnata sul fronte della defibrillazione precoce negli impianti sportivi ed ha aderito con favore al progetto dell’associazione ‘Il Cuore’ di Piacenza Onlus che da anni promuove l’utilizzo del defibrillatore.
Come dicono le statistiche, solo in Italia si registrano 60 mila decessi l’anno per arresto cardiaco e grazie ai defibrillatori semiautomatici – che possono essere utilizzati da chiunque in totale sicurezza -, si calcola che almeno nel 35% di questi casi le persone potrebbero essere salvate. Il fattore tempo è dunque determinante e avere a disposizione uno strumento salvavita a poche centinaia di metri è fondamentale per il soccorso.

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