Milano, Verde la manutenzione del patrimonio urbano si fa in tre

225 mila alberi, 17 milioni di metri quadrati di verde urbano (tre milioni in più rispetto al 2011), più di 140 mila interventi di manutenzione, oltre 30 mila interventi per riparazioni o sostituzioni varie di strutture gioco, attrezzature sportive, panchine e sedute.

Sono solo alcuni dei numeri, riferiti agli ultimi tre anni, della manutenzione del verde pubblico a Milano e della manutenzione, ordinaria e straordinaria, delle 881 aree gioco, dei 185 playground e delle 344 aree cani cittadine.

L’Amministrazione ha approvato le nuove linee guida per il prossimo appalto ormai in scadenza.

Diverse le novità previste.
Cambiano infatti le regole per chi vorrà concorrere e per la prima volta, l’offerta si allarga a più soggetti.

Potrà esserci quindi la possibilità di una co-gestione di tre diverse aziende a fronte dell’operatore unico di oggi.

La città viene divisa in tre lotti di intervento. Il primo lotto riguarda le zone 1 – 3 – 7. Il secondo le zone 4-5-6. Il terzo 2-8-9. La suddivisione in tre lotti territoriali consente di proseguire il percorso di condivisione degli interventi con le Zone, favorendo il decentramento delle decisioni sulle priorità di intervento (governance centralizzata del contratto e decentramento delle decisioni in merito alla priorità degli interventi di manutenzione straordinaria, con assegnazione e disponibilità di specifico budget alle rispettive Zone di decentramento).

Al nuovo gestore viene inoltre richiesto un miglior controllo e monitoraggio del patrimonio arboreo comunale, la progressiva trasformazione delle aiuole fiorite con la messa a dimora di stagionali a perenni, la realizzazione di un numero sempre maggiore di prati fioriti per favorire la biodiversità e un habitat adatto ad insetti impollinatori e a uccelli.

Solo nel 2014 sono stati rigenerati 17.040 mq di tappeti erbosi, 33.150 i metri quadrati destinati alla realizzazione di prati fioriti perenni. Le nuove aiuole fiorite occupano 16.000 mq.

La cura del verde pubblico, inoltre, sarà sempre più attenta alle richieste delle Zone e al futuro gestore si chiederà più efficienza nella manutenzione e cura di giardini, aiuole, aree riservate a bambini ed animali.

In più, è prevista l’espansione della banca dati del patrimonio verde milanese, già esistente, per renderla accessibile a tutti i cittadini che potranno così ‘riconoscere’ ogni singolo albero, conoscerne le caratteristiche (specie, dimensioni, periodi di fioritura o di ‘foliage’, età, stato di salute).

Da più di un mese, poi, è attiva l’applicazione ‘Ghe Pensi Mi’. Chi vede un cancello di un’area cani che non si chiude o un canestro di un playground rotto, da oggi potrà segnalarlo all’Amministrazione e seguire in tempo reale l’iter dell’intervento. ‘Ghe Pensi Mi’ è il primo strumento tecnologico che consente ai cittadini di interagire con il Comune per le attività di manutenzione sul verde.

L’applicazione, gratuita, è orientata alle aree gioco, aree cani e attrezzature sportive, e consente in modo facile e intuitivo di segnalare eventuali anomalie che, in modo automatico, vengono prese in carico dal gestore e integrate nel programma di manutenzione ordinaria, aggiornando il cittadino sull’iter della segnalazione stessa.

“Introduciamo importanti novità – dichiara l’assessora Chiara Bisconti – in linea con le sperimentazioni che abbiamo introdotto in questi anni: cresceranno le piantumazioni perenni di specie autoctone in parchi e aiuole che sempre più sostituiranno le sistemazioni ornamentali. Chiediamo di migliorare la comunicazione al cittadino su tutti gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria. Il nuovo gestore si prenderà carico anche delle aree adottate e condivise dai cittadini in costante crescita provvedendo alla sistemazione delle stesse. Infine, altro elemento importante, saranno le zone a decidere autonomamente le priorità degli interventi”.

Dal 2012 ad oggi, la manutenzione delle aree in carico ha visto la riverniciatura di 2.560 attrezzature gioco, la riparazione di 1.840 strutture gioco, la sistemazione di 5.660 panchine e sedute, la riparazione di 200 attrezzature sportive (calcio, pallavolo, rugby, basket).

Gli interventi su segnalazione hanno comportato la riverniciatura di 610 attrezzature gioco, la riparazione di 6.200 strutture gioco, la sistemazione di 28.550 panchine e sedute, la riparazione di 2.400 attrezzature sportive (calcio, pallavolo, rugby, basket).

Sono stati realizzati 963 interventi straordinari su aree cani (55 esistenti e 12 nuove), aree gioco (105 esistenti e 12 nuove), giardini scolastici (88), impianti di irrigazione (90), oltre a interventi vari di riparazione (259) e riqualificazioni in aree diverse (342).

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, Verde la manutenzione del patrimonio urbano si fa in tre Milano, Verde la manutenzione del patrimonio urbano si fa in tre ultima modifica: 2015-07-13T01:23:46+00:00 da Redazione
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