Ricette della cucina livornese e fiabe per bambini con Eden

Nuovo appuntamento oggi alle 21, al Gazebo della Terrazza Mascagni con Eden, il programma culturale che prevede presentazione di libri e spettacoli teatrali (ingresso gratuito).

Si inizia alle 21, con la presentazione del libro “Livorno la ghiotta: la città e le sue ricette” di  Paolo Ciolli ( edizione De Batte, illustrazioni di Mario Madiai) con Giorgio Dracopulos e Antonietta Schiavina.

A seguire (alle 22) un intermezzo poetico a cura di Alessia Cespuglio che leggerà alcuni testi del poeta livornese Silvano Ceccherini.

Alle 22.15 spettacolo del Teatro Agricolo “La Lucina“ narratore Giovanni Balzaretti, musiche di Filippo Conti.

Una serata all’insegna della buona cucina, il meglio della cucina livornese, e della fiaba, una fiaba per bambini e per anziani.

Il Surfer Joe organizza un punto ristoro posizionando in zona Gazebo un furgone, il  Surfer Joe Truck, specializzato in cucina messicana.

“Livorno la ghiotta: la città e le sue ricette” di Paolo Ciolli, De Batte Editore, illustrazioni di Mario Madiai, con Giorgio Dracopulos e Maria Antonietta Schiavina

Un ricettario completo che raccoglie tutto il meglio della cucina livornese, scritto da un amante dei fornelli e della sua città. Dalle acciughe agli zerri, passando per tutte le primizie del mare: Paolo Ciolli ci offre un’infinità di ricette per aiutarci a comporre menu prelibati. Ma non solo di mare si parla: i piselli, i carciofi, i baccelli, i cavoli entrano nella sua cucina e diventano piatti deliziosi. Come dimenticare poi il pollo livornese, razza famosa nel mondo? E le zuppe di mare e di terra? Infine le ricette tipiche della pasticceria, di forte influenza ebraica. Ogni piatto che cucina è provato e riprovato, addirittura migliorato: se è vero che l’autore è attento alle tipicità legate al territorio e alla sua lunghissima tradizione, è anche vero che, ben cosciente dell’evoluzione delle conoscenze gastronomiche e delle abitudini alimentari, le sue ricette non sono certo arbitrarie interpretazioni, ma nemmeno fedeli riproduzioni di preparazioni ritenute “uniche” o “autentiche”. Ama la sua città Paolo Ciolli, e quest’amore traspare anche dalle presentazioni che precedono ogni argomento preso in esame, dove ci spiega il modo di preparare i cibi, ci descrive esaurientemente gli alimenti, ma non dimentica mai di fare riferimento a Livorno, alla sua storia, alla sua gente.

Paolo Ciolli nasce a Livorno in Borgo San Iacopo in un freddo inverno di molti anni fa. Cresce fra i  banchi della pasticceria Gnesi e rimane intriso di sapori e saperi che si porta dietro fino ai questi giorni. Nel frattempo, fin da giovanotto, insegna educazione fisica un po’ a tutti i livelli terminando la sua carriera presso l’Accademia Navale. Da sempre appassionato di cucina prepara i suoi primi manicaretti in età giovanile e continua imperterrito tutt’oggi avvelenando e imponendo prepotentemente i suoi principi a destra e sinistra e a chiunque gli capiti a tiro. Scrive il suo primo libro nel 2006: I pesci della Terrazza; continua con : ‘Il Cacciucco, ‘La Cicciaccia’, La pasticceria a Livorno’, ‘Habemus pappam’ ( selezione premio Bancarella’), ‘Un successo in cucina (15.000 copie),  ‘Il miracolo della farina di ceci’, ‘The cacciucco’, ‘Teste e lische caro Napoleone’, ‘Livorno la ghiotta’. collabora alla stesura del ‘Pesce povero’ e ‘Scritto misto’. Ha tenuto lezione per Coop, Confesercenti Rotary, Istituto Mattei, Accademia della cucina … Ha partecipato vincendo la ‘Prova del cuoco’ dalla Clerici’ e La Rotta del Vino a Rosignano. Ha partecipato alla ‘Biennale del gusto, a Firenze, alla Lugolosa di Lugo, Bolgheri Melodi a Bolgheri, Boccaccesca a Certaldo, Un mare di vino a Livorno, Versiliana di Forte dei Marmi … Ha condotto la trasmissione ‘Tutti chef’ su Telegranducato TV e partecipato a numerose trasmissioni su emittenti nazionali e locali. Quest’anno un’importante rivista di Chicago (Splash magazines) ha fatto un bellissimo servizio esclusivo sul  “Cacciucco del Ciolli”.

Mario Madiai è nato a Siena il 14 maggio 1944; ha frequentato dal 1957 al 1963 l’Istituto d’Arte di Lucca. Si distingue subito nelle manifestazioni artistiche più qualificate degli anni 60-70 tra le personalità più attente e sensibili alle tematiche del reale: la critica più avveduta lo segnale per le sue doti creative straordinarie, tra gli esponenti artistici più preparati e accreditati. Madiai è uno dei protagonisti della pittura italiana contemporanea, con una tecnica che si concentra nella ricerca dell’equilibrio e della composizione, raggiunto attraverso l’accordo di linee e colori, quasi come una pittura astratta. Ha tenuto personali in Italia e all’estero. Del suo lavoro si sono occupati studiosi e critici come Pier Carlo Santini, Elio Mercuri, Raffaele Monti, Tommaso Paloscia, Renato Valerio, Mario Quesada, Nicola Miceli, Lodovico Gierut, Martina Corgnati e Marco Palamidessi. Attualmente vive e lavora a Lorenzana (Pisa).

Giorgio Dracopulos Descrivere la mia vita è un compito abbastanza arduo a causa dei moltissimi accadimenti che l’hanno contraddistinta, sarò il più sintetico possibile. Sono nato a Pisa, a poche decine di metri da Piazza dei Miracoli, in una clinica privata che non esiste più (oggi l’edificio è dell’Università di Pisa), il 13 Luglio 1952 prima della mezzanotte, da Padre Greco, di Salonicco, e Mamma Italiana, Pisana. Sono cresciuto “sballotato” tra la Grecia e l’Italia fino a quando mi sono stabilito definitivamente a Pisa dove ho frequentato le Scuole dell’obbligo, le superiori e l’Università.  Nel 1972 ho fatto il primo dei miei lunghi viaggi avventura per lo studio delle tradizioni e dell’alimentazione dei territori attraversati. Tre mesi per un Tour attraverso parte dell’Europa e alcuni paesi Arabi, fino in Afghanistan. Negli anni successivi ho girato in Europa, in Asia, Africa e America, oltre alla conoscenza di molte culture diverse, ho ampliato il mio bagaglio di esperienze  Enogastronomiche. In particolare ho approfondito i dettami della Cucina Francese e di quella Spagnola, scrivendone anche molto e ricevendo riconoscimenti e ringraziamenti da parte dei più grandi Chef del Mondo come Ferran Adrià Acosta.  Oggi per me l’Enogastronomia è una passione “assatanata” a cui posso dare libero sfogo, da anni, attraverso le mie Rubriche su quotidiani come il Corriere del Vino e altri, settimanali come Ognisette e Gola Gioconda, mensili Chef Magazine e Chef Italiani nel Mondo e trimestrali Oinos – Vivere di vino.  Grande importanza, per me, ha anche il mio Blog “LA TAVOLOZZA DEL GUSTO”, seguito in più di trenta Paesi del mondo, che dal 2008 mi serve come archivio di tutti gli articoli che scrivo.Oltre a tutto ciò, negli ultimi anni, mi sono dedicato alla pubblicazione di alcuni Libri, l’ultimo, giunto alla seconda edizione, è dedicato ai Ristoranti che preferisco di Madrid (Spagna).Ho avuto la grande fortuna di conoscere una moltitudine di persone speciali in molte parti del  Mondo, spesso dei veri e propri grandi Artisti, che mi hanno fatto molto felice con un loro Piatto, con un loro Vino, con qualche prodotto della loro produzione o semplicemente raccontandomi la loro storia.

Maria Antonietta Schiavina, milanese toscanizzata ( vive da 28 anni fra San Vincenzo e Livorno), sposata con il giornalista Andrea Lazzeri, ha due figli, due nipoti e tre cani. Collaboratrice storica del Tirreno, su cui scrive dal 1994, è scrittrice, autrice teatrale e televisiva, nonché documentarista: Alberto Sordi(  Prima di essere Albertone), Roberto Benigni ( Roberto secondo Benigni), Mina, Massimo Troisi ( Adesso lo capiscono i canguri)- Armando Picchi ( Diario di bordo del Capitano). Tutti editi da Maga Production e Cinecittà Enterteinement. Autrice per Mondadori del libro ” Diversi da chi- normali vite con handicap”, ha curato per Laterza la collana ” I valori di una vita” e la scritto a due mani e una voce con Alberto Sordi il libro ” Storia di un commediante”.

Il teatro agricolo, utensili per la comunicazione Libertaria, presenta
LA LUCINA Liberamente tratto dal romanzo di ANTONIO MORESCO. narratore GIOVANNI BALZARETTI  musiche dal vivo FILIPPO CONTI

LA LUCINA e una fiaba per bambini e una fiaba per anziani. Gioca tutto su questi due “stati” della vita umana. Alterna momenti ilari a momenti duri. Il finale poi…
I CURRICULA con la storia professionale di  Giovanni Balzaretti e Filippo Conti sono visibili sul sito teatroagricolo.it teatro agricolo infoteatroagricolo@gmail.com fisso 0586.812910 mobile 340.9607548.

Eden è promosso dal Comune di Livorno  in collaborazione con Nuovo Teatro delle Commedie, DeBatte Editore, Associazione Terme del Corallo, Books &Company, Edizioni Sillabe, Mulini di Segalari, Vittoria Iguazu, Edizioni Erasmo , Belforte Editore e Surfer Joe.  (In caso di maltempo gli incontri si svolgeranno presso il “Surfer Joe’s Diner – Acquario comunale).

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