Livorno, non si possono più inoltrare pratiche Suap attraverso pec

Dal 15 luglio prossimo non si potranno più trasmettere pratiche Sportello Unico Attività Produttive attraverso messaggio pec, ovvero attraverso messaggi di Posta Elettronica Certificata. Chi, dopo quella data, dovesse erroneamente continuare ad inoltrare segnalazioni di inizio attività d’impresa e istanze tramite pec, riceverà in automatico una comunicazione di rifiuto.

Le segnalazioni di inizio attività e le istanze dovranno essere inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica predisposta. Il Suap del Comune di Livorno dispone  infatti  di una propria piattaforma per i servizi alle imprese denominata Aida , raggiungibile all’indirizzo aida.comune.livorno.it; solo attraverso questa piattaforma si potranno inoltrare le pratiche.

Questa nuova disposizione, approvata dalla Giunta Municipale nella seduta del 3 giugno scorso, rientra nelle indicazioni del tavolo tecnico regionale toscano per lo sviluppo dei servizi Suap che prevedono la “interoperabilità di Rete Suap” ovvero un sistema telematico organizzato e strutturato tra gli Sportelli Suap regionali e la Pubblica Amministrazione. Ciò nell’ottica di una migliore gestione strutturata dei processi amministrativi, apportando sia alle imprese che all’economia delle risorse della Pubblica Amministrazione innegabili benefici.

L’Ufficio Suap del Comune di Livorno ha inviato a tutti gli ordini professionali, alle associazioni di categoria e agli enti terzi, una comunicazione che annuncia il cambiamento di procedura di inoltro delle pratiche.

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