Milano, Festa del vicinato nei cortili aperti nuovo impegno del comune per i quartieri popolari

Un pomeriggio di gioia e colori per Milano che venerdì 3 luglio aprirà i propri cortili per “La festa del vicinato”: a partire dalle 15:30, 18 cortili, distribuiti in tutte le 9 zone della città, grazie all’impegno dei Custodi Sociali, apriranno le porte a feste danzanti, laboratori e animazioni per bambini, merende e musica per tutti.

“La qualità della vita nei quartieri popolari è il nostro principale impegno e le feste del vicinato sono una straordinaria occasione di socializzazione – ha detto Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute – . Per questo abbiamo radicalmente cambiato l’assistenza domiciliare e diamo vita a numerosi appuntamenti di socialità tra cui le feste del vicinato che arrivano al quarto anno. I cortili milanesi aprono quindi le porte alla città anche grazie al lavoro dei nostri custodi sociali e al coordinamento con i Consigli di Zona: un altro esempio di come la rete che unisce istituzioni, associazioni e cittadini è la risposta giusta per far vivere la città e offrire momenti concreti di ascolto e conoscenza”.

Ecco le località dove si svolgerà la Festa:

  • Zona 1 in via Scaldasole 3 e corso Garibaldi 91;
  • Zona 2 in via Palmanova 59 e via Celentano 1;
  • Zona 3 in via Amadeo 27;
  • Zona 4 in via Mompiani 5 e piazzale Cuoco 7;
  • Zona 5 in via Neera 7, via Ghini 4 e via Bligny 42;
  • Zona 6 in via Giambellino 146 e via Lope de Vega 40/56;
  • Zona 7 in via Maratta 3 e via Quarti 10;
  • Zona 8 in piazzetta Capuana e via Appennini 98;
  • Zona 9 in piazza Bruzzano 9 e via Ciriè 2 e 6.

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla concreta collaborazione: NaturaSì-Il Supermercato Bio, Fonte Sant’Antonio. Hanno partecipato alla buona riuscita dell’iniziativa Aler, MM che metteranno a disposizione i cortili nei quali si realizzerà la festa e i custodi sociali che collaboreranno all’iniziativa e Amsa che si occuperà gratuitamente del posizionamento/svuotamento dei cestini/bidoni e della pulizia finale presso i cortili dei luoghi di socialità utilizzati durante la festa e i piccoli negozianti di quartiere, che si occuperanno del catering e dell’intrattenimento.

In programma quindi, animazioni, balli ed estrazione di premi, esposizione di foto d’epoca dei quartieri, scambio di libri, laboratori per i bambini e per le persone con disabilità, preparazione di merende con mamme e nonne, gare canine e clownerie. Presenti e arruolati di diritto i “cuochi sociali”, i volontari abili ai fornelli e dal cuore generoso che da mesi preparano, a loro spese, pranzi e manicaretti per gli anziani soli segnalati dal Comune, donando loro affetto e compagnia.

L’esperienza della Festa del Vicinato è iniziata a Milano nel 2012 ma, dall’inizio del Duemila, si svolge in tante metropoli in Italia e in Europa: da Parigi (dove è nata) a Londra, da Vienna a Stoccolma, da Madrid a Berlino. In Italia hanno aderito molte città, tra cui Roma, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari, Bari, Pescara, Reggio Calabria, Catania, Modena. In Lombardia: Brescia, Varese, Pavia e Sondrio e oggi, per il quarto anno consecutivo, Milano.

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